Video | Misure di Prevenzione e Protezione nei Locali e nelle Aule Il progetto "Imprese aperte, lavoratori protetti" e la riapertura di attività produttive, scuole e impianti sportivi Il video della CRUI #VICINIADISTANZA Dona per la Ricerca per combattere il Covid-19

Le disposizioni del Politecnico - ultimi aggiornamenti

Care colleghe e cari colleghi

È iniziata la sessione di esame estiva.

A fronte di un funzionamento sostanzialmente corretto delle piattaforme, in linea con quanto programmato e predisposto nel corso delle ultime settimane, si è registrata una piccola percentuale di problemi.

Posto che gli studenti sono caldamente invitati a testare le piattaforme con anticipo prima dell’esame e che già molti di loro, come verificato, lo fanno, malfunzionamenti imprevisti possono sempre verificarsi.  Per questo, in linea con il regolamento per gli esami in remoto varato dal nostro Senato Accademico, è possibile per gli studenti avere una ulteriore chance entro 4 gg lavorativi a seguito della compilazione di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in cui, consapevoli delle conseguenze penali legate a una dichiarazione mendace, forniscano dettagli dei problemi riscontrati, dettagli eventualmente passibili di verifica. Il modulo informatizzato per questa autodichiarazione si trova nella sezione “Esami in remoto” della Homepage Studenti del Portale della Didattica, il docente interessato lo riceverà come messaggio di posta elettronica firmato elettronicamente.

Come a volte accade quando si è in presenza di strumenti informatici, abbiamo purtroppo registrato anche tentativi di accessi non autorizzati attraverso le procedure online. Fermo restando eventuali azioni in sede legale e disciplinare che avvieremo dopo i necessari approfondimenti, abbiamo prima di tutto proceduto a rafforzare la sicurezza delle nostre procedure e sistemi, ed a tale proposito desidero chiedere ancora una volta la collaborazione di tutti:

   - il sistema attuale, al pari di quelli usati in altri contesti particolarmente sensibili, prevede una serie di alert via email/sms ogniqualvolta viene eseguito un accesso alla piattaforma Exam: vi chiedo di prestare la massima attenzione e di segnalare immediatamente le anomalie ai servizi dell’Area IT   

   -  le password di accesso ai servizi devono essere custodite con cura e cambiate frequentemente; a tale proposito, vi segnalo l’importanza di completare il corso sulla privacy e sulla sicurezza e protezione dei dati, disponibile su Mypoli – Portale della Formazione (https://exercise.polito.it/course/view.php?id=343). Il corso fornisce indicazioni utili per difendersi dai sempre più frequenti attacchi di phishing (ovvero di furto di credenziali e di identità) ai quali chiunque abbia un indirizzo email è quotidianamente soggetto

    - è responsabilità individuale il non condividere le proprie credenziali di accesso con chiunque altro

Infine informo che a breve, per accedere alla piattaforma Exam avrete una nuova procedura  di accesso, con più alti livelli di sicurezza e analogamente a quanto avviene per la firma dei verbali di esame,  pertanto oltre alla password e al certificato digitale sarà richiesto l’inserimento di un codice temporaneo inviato tramite SMS.

Cari saluti,

Guido Saracco, Rettore

Care colleghe e cari colleghi,

l’andamento della pandemia vede oramai la fase più critica alle spalle.

Le modalità di accesso e mitigazione dei rischi di contagio all’interno del Politecnico sono ben rodate e basate su un protocollo solido che è diventato per molti, anche al di fuori dal Politecnico, un riferimento.

È tempo di tornare a lavorare più in presenza di quanto oggi non accada (300 accessi consentiti per attività di ricerca oltre alla cinquantina di operatori dei servizi essenziali da sempre all’opera).

Per questo saranno ammessi da domani 100 tesisti sperimentali e altri 100 membri del nostro personale docente, tecnico, amministrativo e bibliotecario, con facoltà di accedere, seppure con occupazione singola, ai loro uffici.

Sono determinato ad aumentare questi numeri progressivamente.

Sento la forte necessità di farlo perché non si indebolisca, in questo stato di rarefazione delle relazioni interpersonali, da un lato il senso di appartenenza e di comunità che caratterizza ogni università ma al contempo la efficacia del nostro lavoro, in ogni ambito di azione del nostro personale.

Anche laddove il lavoro da casa (il cosiddetto “smart working”)  ha dimostrato di dare ottimi risultati, che potranno ispirare future organizzazioni lavorative, è comunque opportuno che qualche giorno alla settimana venga speso in ateneo da chiunque. In questo debordare di videoconferenze e di classi virtuali percepisco in molti crescere la voglia di tornare “ad esserci”, ad incontrarsi anche occasionalmente per scambiarsi opinioni e informazioni, a lasciare mura domestiche che appaiono sempre più strette.

Vi faccio un sentito appello a rientrare a lavorare nei vostri uffici, nei limiti che progressivamente saranno ampliati e concordati. Prescriveremo, almeno in un primo momento, che siano singole le occupazioni e che vi facciate carico delle igienizzazioni del caso quando doveste ricevere ospiti, oltre a ricambiare l’aria con frequenza. Ma in uffici singoli potrete ad esempio rimuovere la mascherina (ed utilizzarne in questo caso 1 al giorno rispetto alla dotazione fornita in ingresso), e vivere nuovamente una dimensione lavorativa piena.

Gli ingressi del personale di ricerca e degli studenti di dottorato o in tesi sperimentale negli uffici e nei laboratori saranno organizzati su base settimanale dai direttori di dipartimento, mentre sarà sempre possibile, con mezzi di protezione individuale propri, accedere occasionalmente al Politecnico.

A questo scopo vi informo che è attiva una scheda informatica per la richiesta di accessi occasionali qui: https://www.swas.polito.it/intra/dotnet/Richiesta_autorizzazione_accesso/Richieste/Default.aspx dove potrete trovare anche un breve manuale di utilizzo. Nulla cambia rispetto al flusso autorizzativo previsto dal Protocollo condiviso “Misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del COVID 19 nel post lockdown” siglato il 30 aprile con un visto dato, questa volta per via informatica, dal direttore di dipartimento/responsabile di riferimento e dal Rettore.

Nella speranza di incontrarvi di persona al Poli in numero crescente, vi ringrazio per l’attenzione.

 

Un caro saluto,

Guido Saracco