Video | Misure di Prevenzione e Protezione nei Locali e nelle Aule Il progetto "Imprese aperte, lavoratori protetti" e la riapertura di attività produttive, scuole e impianti sportivi Il video della CRUI #VICINIADISTANZA

Le disposizioni del Politecnico - ultimi aggiornamenti

Care colleghe e cari colleghi,

Care studentesse e cari studenti,

 

in data odierna è stata emanata l’ordinanza del Ministro della Salute, in vigore da domani 6 novembre, che pone il Piemonte tra i territori caratterizzati da uno scenario di massima gravità e rischio alto.

Pertanto in relazione al DPCM del 3 novembre 2020 cui l’Ordinanza succitata è correlata, il CORECO del Piemonte, come già anticipato, ha oggi deliberato quanto allegato (Allegato 1).

Con riferimento al nostro Ateneo tutta la didattica continuerà ad essere erogata esclusivamente in modalità “a distanza” fintanto che i Collegi non avranno nei prossimi giorni individuato e comunicato quelle attività didattiche esperienziali e curricolari difficilmente surrogabili in remoto (in linea indicativa laboratori didattici, laboratori finalizzati alla realizzazione della tesi di laurea, tesi sperimentali, ecc.).

Per lo svolgimento delle attività preparatorie alla didattica e per l’erogazione della stessa, il personale docente potrà continuare a frequentare le strutture dell’Ateneo (uffici e laboratori informatici) secondo le attuali regole di accesso.

Sono altresì consentite in presenza attività di ricerca considerate indifferibili e che necessitino di impiego di infrastrutture, laboratori o apparecchiature presenti nel Politecnico e in particolare:

•             le attività di ricerca legate a assegni o progetti di ricerca attivi definiti su base contrattuale

•             le attività relative alle prove finali di tesi di laurea, master o PHD

•             l’esecuzione di campagne di prove sperimentali che completano in modo indifferibile indagini in corso

•             l’esecuzione di servizi di realizzazione di prove di interesse pubblico 

•             attività dei team studenteschi volta allo sviluppo di prototipi o sistemi sperimentali.

È peraltro consentito, sempre con la finalità di garantire la prosecuzione dell’attività di ricerca, l’accesso alle biblioteche e agli archivi storici - previa prenotazione - per usufruire dei servizi di consultazione e prestito.

Il personale tecnico-amministrativo e bibliotecario svolgerà la propria attività in modalità agile (DPCM art 3. comma 4) con l’eccezione del personale coinvolto nelle attività considerate indifferibili e che richiedono la prestazione in presenza (il cui elenco è pubblicato sul sito di ateneo, alla sezione “coronavirus/per chi lavora in ateneo”).  Il personale impegnato in tali attività svolgerà pertanto parte della prestazione lavorativa in presenza, limitatamente alle attività indifferibili, in funzione della pianificazione delle attività, delle esigenze organizzative e in una logica di turnazione.

E’ stato infine definito un nuovo Protocollo per la gestione dell’emergenza COVID in Ateneo che sarà pubblicato non appena approvato dai membri del relativo Comitato.

Per raggiungere il Politecnico occorrerà compilare una autocertificazione (Allegato 2) indicando le motivazioni per il raggiungimento delle nostre sedi, restando comunque invariate le consuete modalità di accesso alle strutture di Ateneo.

Questo messaggio vi raggiunge piuttosto tardi dopo una giornata molto frenetica, in cui si sono resi necessari diversi confronti per definire questa comunicazione finale. Vi ringraziamo per la vostra comprensione e per la vostra proattività nel rispettare queste prescrizioni e portando comunque avanti al meglio le nostre missioni.

Un caro saluto,

Il Rettore                                                        La Direttrice Generale

Guido Saracco                                               Ilaria Adamo

ALLEGATI

Care colleghe e cari colleghi

Care studentesse e cari studenti,

Il nuovo DPCM relativo all’emergenza COVID-19, emanato in data odierna, definisce le nuove misure del contenimento del contagio, differenziandole su alcune aree del territorio nazionale, caratterizzate da scenari di progressiva gravità.

Considerata la situazione epidemiologica della Regione Piemonte, si prevede che essa possa ricadere nello scenario di massima gravità, così come sarà definito dal Ministero della Sanità con apposita ordinanza.

Il DPCM prevede che in tali casi la didattica in presenza possa essere mantenuta solo nelle scuole dell’infanzia, nelle elementari e nelle prime medie.

Per quanto attiene alle università, sentiti il Ministro Manfredi e i Rettori delle Università del Piemonte, riteniamo opportuno che tutte le attività didattiche sino ad oggi svolte in aula, a partire da domani 5 novembre 2020, siano erogate in modalità a distanza.

Altre attività curriculari di tipo indifferibile, da svolgere in presenza, saranno regolate in attinenza alle specifiche linee che il CORECO sta predisponendo.

Sarà necessario pianificare per la sessione di novembre/dicembre un ritorno agli esami finali (discussioni e proclamazioni) completamente in remoto. 

Particolare attenzione sarà riservata alle esigenze degli studenti con disabilità e con disturbi specifici dell’apprendimento.

Segnaliamo che, per lo svolgimento delle attività di ricerca e l’erogazione della didattica a distanza, docenti, ricercatori, dottorandi, assegnisti, borsisti e collaboratori potranno continuare a frequentare le strutture dell’Ateneo secondo le attuali regole di accesso

Le biblioteche e gli archivi storici rimangono accessibili con la sola finalità di garantire la prosecuzione dell’attività di ricerca tramite la consultazione e il prestito, previa prenotazione; sono invece chiuse le sale studio.

Nella giornata di domani prevediamo di rivedere, con il relativo comitato, il protocollo di Ateneo per la gestione dell’emergenza COVID e di proseguire il confronto con la delegazione sindacale ed il CUG per le modalità di svolgimento della prestazione lavorativa del personale tecnico, amministrativo e bibliotecario. In merito a quest’ultimo aspetto, si raccomanda ai Responsabili di struttura di organizzare lo svolgimento dell’attività lavorativa in modalità agile nella misura più elevata possibile limitando la presenza del personale nell'ateneo, in attesa dell’aggiornamento delle linee guida.

 

Buona serata

Guido Saracco

Ilaria Adamo