Le disposizioni del Politecnico

25 Maggio 2020 - 12:00

Comunicazione del Rettore sulle attività didattiche per l'A.A. 2020-2021 e sulla transizione dalla fase 2 alla fase 3

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Care studentesse e cari studenti, care colleghe e cari colleghi,

sono stati mesi davvero complessi, di forti preoccupazioni e altrettanta determinazione.

Un mio pensiero sentito va anzitutto a chi è passato attraverso la malattia e a chi, purtroppo, ha perso propri cari.

Al pari dell’intera Università italiana, abbiamo dato prova di grande senso di responsabilità ponendo al centro la sicurezza dei nostri colleghi e dei nostri studenti, rinunciando temporaneamente alla didattica in presenza e a quella socialità che sono e saranno sempre, superata questa emergenza, il fondamento della nostra comunità. 

Sotto la pressione della epidemia e delle misure restrittive, abbiamo realizzato azioni, semplicemente impensabili prima, per offrire le nostre attività didattiche da remoto a questi ultimi. In molti ambiti ci siamo particolarmente distinti, nella gestione della sicurezza per affrontare la Fase 2 oramai avviata, nella ricerca per lo sviluppo e la certificazione di presidi anti-contagio o curativi, nella stessa didattica in remoto interamente basata su hardware e software locali. Continuiamo ad assolvere queste nostre missioni con il massimo impegno, cercando di migliorarci continuamente e di essere quell’università di impatto sociale che il nostro Piano Strategico individua come obiettivo primario. Potete monitorare il quadro della estensione del servizio offerto e della qualità percepita qui: https://didattica.polito.it/pls/portal30/sviluppo.bbb_stats.main

Ringrazio tutti i colleghi per l’impegno profuso finora. Agli studenti, grato per la loro abnegazione e conscio delle difficoltà che questo metodo di fruizione della didattica comporta per lezioni, esercitazioni ed esami, e confermo la volontà di pormi costantemente dalla loro parte nell’assicurare loro non solo il miglior servizio possibile ma anche comprensione, un approccio garantista e la determinazione a migliorare quei processi ancora da perfezionare. A tal fine, ogni settimana, una commissione paritetica, composta da studenti rappresentanti negli Organi di Governo e componenti della Amministrazione centrale, analizzerà l’andamento della nostra formazione e porterà me e gli Organi di Governo a predisporre puntuali e urgenti azioni migliorative ove necessarie.

È tempo di guardare al futuro, al prossimo anno accademico, per non operare più semplicemente “in emergenza” ma con la professionalità e l’attenzione alla qualità che ci contraddistinguono.

Ogni evidenza al momento disponibile (lontananza del nostro Paese dalla cosiddetta condizione di immunità di gregge, assenza di un vaccino o di cure sicuramente risolutive delle peggiori complicazioni dell’epidemia COVID 19, ecc.) porta a concludere che alla ripresa dopo l’estate (Fase 3) dovranno essere mantenute le stesse misure di distanziamento fisico e di utilizzo di presidi anti-contagio oggi in vigore.

Questo comporta la necessità di ridurre le presenze in aula al solo 25% delle attuali capienze.

Un evidente principio di equità ci ha quindi portato a decidere, già qualche settimana fa, che nell’intero Anno Accademico 2020-2021 si sarebbe comunque garantito a tutti di poter fruire della didattica in remoto, come sta avvenendo ora.

Siamo un’università che attrae studenti da tutta Italia, da tutto il mondo. Questi studenti, in particolare, devono poter programmare per tempo la propria vita (il proprio domicilio, le proprie attività sportive, gli altri elementi della propria vita relazionale) e questo avviene tipicamente sulla base di un intero anno accademico, non di un solo semestre.

D’altra parte il Ministro dell’Università e della Ricerca, Prof. Gaetano Manfredi, in una sua nota del 4 maggio 2020, ha fornito indicazioni per cui nella Fase 3 potranno opportunamente essere avviate alcune attività in presenza, fatta salva la tutela della salute degli studenti e del personale coinvolto.

Proprio per definire al meglio quali attività potessero essere riprese in presenza, per quanti studenti ed entro quali limiti logistico-finanziari, si è intrapresa una discussione di dettaglio negli Organi di Governo e nel coordinamento dei collegi dei Corsi di Studio che ha portato venerdì scorso, anche considerando gli esiti di una conferenza di ateneo e di un forum di discussione, a condividere alcune importanti linee guida in tempo utile per le giornate di orientamento che prendono avvio oggi, lunedì 25 maggio.

Le principali decisioni prese sono riassunte nel seguito.

 

DIDATTICA IN PRESENZA

-) Secondo un progetto che ciascun corso di studio ed il coordinamento degli insegnamenti del primo anno dei corsi di laurea in ingegneria declineranno nel dettaglio, ponendo attenzione che sia garantita la sicurezza di studenti e docenti nonché una completa riverberazione in remoto dei contenuti didattici anche a chi seguirà le attività formative a distanza, in ottemperanza a un principio cardine di equità e pari opportunità, potranno essere tenute in presenza:

1. esercitazioni in aula in cui sia premiante il dialogo e la discussione tra studente e studente o tra studente e docente

2. classi progettuali o atelier in cui gruppi di studenti affrontano la risoluzione di problemi o la concezione di nuovi prodotti/processi

3. esercitazioni di laboratorio didattico

4. challenge e team studenteschi

5. tirocini curricolari presso aziende

6. tesi sperimentali.

-) La progettazione di tali attività si avvarrà delle risultanze di un sondaggio orientativo, che sarà immediatamente avviato, sul desiderio degli studenti e delle potenziali matricole di seguirle effettivamente in presenza.

-) Ad eccezione di esami, tirocini e tesi sperimentali, la numerosità orientativa giornaliera degli studenti ammessi sarà pari a 2500 e per questo saranno immediatamente effettuati investimenti nella predisposizione di 60 aule di grandi dimensioni per garantire simultaneamente l’erogazione della didattica in presenza e un’ottimale interattività anche per chi segue in remoto.

-) Un eventuale incremento di tale dotazione di aule e posti a sedere potrà essere valutato anche in considerazione degli esiti del sondaggio suddetto. Per questi investimenti strutturali in aule sono stati stanziati circa 850 k€.

-) nel caso di un eventuale eccesso di prenotazioni rispetto ai posti disponibili per una delle attività in presenza si attueranno pratiche di turnazione in modo da garantire a tutti di fruirne, pur riservando sempre priorità agli studenti disabili o DSA.

-) sono allo studio possibilità per svolgere eventualmente anche esami in presenza, vuoi di profitto vuoi di laurea, sempre però garantendo il principio di equità e pari opportunità per coloro che eseguiranno le prove in remoto.

-) In ogni caso non saranno consentite in presenza:

   - le lezioni;

   - le esercitazioni in cui non sia previsto un ruolo attivo degli studenti;

   - le consulenze docente-studente, fatte salve quelle verso studenti disabili e DSA per le quali si individueranno opportuni spazi.

-) Orientativamente si prevede che ogni studente possa accedere alla didattica in presenza per le tipologie 1-3 almeno un giorno alla settimana, oltre al tempo eventualmente dedicato alle attività 4-6.

-) Per garantire la sicurezza degli studenti e del personale saranno garantite le seguenti condizioni (per cui sono stati stanziati ca. 500 k€):

   - dotazione giornaliera di 2 mascherine per studente (da cambiare ogni 4 ore)

   - presenza in aula di gel igienizzante

   - distanziamento di almeno un metro tra studente e studente

   - sanificazione delle aule e delle sue vie di accesso ed esodo

   - associazione di ogni singola aula, in ciascun giorno, a un gruppo di studenti, individuato all’interno dello stesso corso e predeterminato attraverso prenotazione, allo scopo di:

        > limitare l’uso promiscuo delle postazioni;

        > limitare le occasioni di contatto interpersonale, tracciando eventuali contatti puntualmente;

        > organizzare con efficacia lo scaglionamento delle entrate (dotate di termo-scanner e sorvegliate da apposito personale) per evitare assembramenti;

        > fornire adeguati servizi di ristorazione per gli studenti eventualmente con conferimento di lunch box (possibilità attualmente allo studio).

 

DIDATTICA IN REMOTO

Allo stesso modo investiremo nel miglioramento della didattica offerta in remoto, consci che un’alta qualità di questa modalità di erogazione costituisce la prima necessaria condizione per garantire equità ed efficacia paragonabili fra chi vorrà e potrà accedere alla didattica in presenza e chi la seguirà esclusivamente in remoto. Per questo investiremo e attueremo le seguenti iniziative già nel corso del 2020:

-) investimenti in hardware (stanziati circa 600 k€, ad integrazione dei 270 k€ già utilizzati nel primo semestre):

   - attrezzature per server e data-center, virtual lab, storage al fine di migliorare le prestazioni dell’hardware del sistema di erogazione della didattica on line (stanziati circa 300 k€);

   - attrezzature per dotazioni individuali per potenziare l’erogazione della teledidattica e l’efficacia dello smart-working (stanziati circa 300 k€).

-) investimenti in software e potenziamento di servizi (stanziati circa 230 k€):

   - servizi cloud, assistenza e supporto, licenze software;

   - incremento di unità di personale programmatore per l’implementazione di nuove funzioni nel software BBB; tali funzioni saranno identificate a seguito di una indagine conoscitiva delle buone prassi e delle opportunità suggerite da studenti e docenti

-) iniziative di formazione:

   - nell’ambito delle attività proprie del teaching lab e delle disponibilità di budget relative, saranno identificati percorsi di formazione dei docenti sulla didattica offerta a distanza, anche eventualmente favorendo, per chi vorrà, l’approccio a forme di didattica innovativa (flipped classrooms);

   - per uniformare la qualità delle lezioni on line, tutti i docenti utilizzeranno di norma il programma di virtual classroom; a tal fine, i docenti che lo desiderano potranno utilizzare le postazioni che saranno appositamente predisposte presso l’Ateneo;

   - saranno allo stesso modo predisposti sistemi informativi che offrano agli studenti non solo di testare le modalità di ricezione dei contenuti formativi ma anche le singole modalità di conduzione degli esami scritti.

 

MOBILITÀ

Sempre nell’ottica di garantire condizioni di sicurezza, di cui l’Ateneo sente la responsabilità morale oltre che averne quella materiale, per il primo semestre 2020-2021 non saranno avviate mobilità in uscita (mobilità outgoing) di tipo fisico per gli studenti di tutti i livelli. Pertanto la mobilità in uscita potrà essere avviata unicamente in modalità virtuale. A seconda delle decisioni di ciascuna università partner (mobilità cancellata, offerta di mobilità virtuale, possibilità di mobilità posticipata), gli studenti potranno scegliere se effettuare la mobilità virtuale oppure, ove possibile, se optare per il posticipo della mobilità al secondo semestre.

In linea con le indicazioni fornite dal Ministro dell’Università e della Ricerca, Prof. Gaetano Manfredi, nella già richiamata nota del 4 maggio 2020, la mobilità in ingresso (mobilità incoming) per gli studenti di tutti i livelli sarà offerta esclusivamente in modalità virtuale.

Verosimilmente le mobilità studentesche da e per l’estero potranno riprendere in modalità fisica per il secondo semestre 2020-2021, previa valutazione della sussistenza di condizioni di sicurezza sanitaria da effettuarsi nel primo semestre congiuntamente alle università partner.

Per la mobilità associata alla ricerca dei dottorandi e degli assegnisti, come per il personale docente e ricercatore, gli iter autorizzativi terranno conto della situazione pandemica delle regioni o dei Paesi interessati e dei rispettivi regimi normativi.

Per la copertura delle spese connesse alle misure descritte, che sarà formalmente stabilita nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 27/05/2020, oltre ai circa 2000 k€ di cui l’Ateneo potrà disporre grazie agli stanziamenti previsti specificamente dal Decreto Rilancio e da precedenti decreti e al budget 2020 già stanziato, saranno definite le modalità di cofinanziamento con i Dipartimenti per le attrezzature, che rimarranno disposizione loro e dei rispettivi docenti (es. tavole grafiche).

Per quanto attiene invece gli ingressi del personale docente, ricercatore, dei dottorandi, assegnisti e contrattisti per motivazioni di ricerca, si è deciso che queste progressivamente vadano ad aumentare fino a circa raddoppiare durante la Fase 2 da qui a settembre. Sarà posta particolare attenzione a garantire, seppur in modo contingentato, un accesso presso i propri uffici e le biblioteche, a partire da coloro che vedono nella frequentazione congiunta di questi due luoghi un elemento essenziale per la conduzione della loro ricerca.

Va da sé che quanto sopra potrà essere rivisto nel caso in cui la pandemia dovesse risolversi più celermente del previsto, ovvero se dovessimo tornare a condizioni di lockdown.

Nel ringraziarvi ancora una volta tutti per l’impegno che state profondendo e per avermi letto fino a qui, rimango a vostra disposizione per chiarimenti e vi porgo

cari saluti,

Guido Saracco

Rettore

Care Colleghe, cari Colleghi,

come da comunicazione del 4 Maggio, relativa all’avvio della Fase 2 con la condivisione del protocollo “Misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del COVID 19 nel post lockdown”, vi ricordo che, prima dell’ingresso al Politecnico per la realizzazione di ricerca sperimentale, occorre fruire dell’Informativa in oggetto, visitando in remoto un’apposita sezione del portale della didattica (in allegato le relative istruzioni aggiornate).

L’informativa è costituita da una serie di brevi video focalizzati sui punti salienti del Protocollo Condiviso, con il vincolo che per passare al video successivo occorre aver completato il precedente: al termine dell’ultimo video è possibile accedere alle “Conclusioni” per terminare formalmente l’Informativa e ricevere quindi un riscontro via mail.

I contenuti dell’Informativa sono stati realizzati in tempi rapidi e con il Protocollo Condiviso ancora in fase di approvazione: i contenuti verranno ulteriormente affinati nei prossimi giorni quando sarà anche disponibile una versione in inglese.

La piattaforma che ospita l’informativa è stata adattata per ospitare questo contenuto e renderlo facilmente fruibile a tutti i lavoratori dell’Ateneo: in caso di osservazioni o problemi tecnici, è possibile contattare direttamente il supporto all’indirizzo mail:  prep.formazione@polito.it

Un saluto cordiale

Il Rettore, Guido Saracco

 

Istruzioni per l'accesso alla piattaforma formativa online application/pdf (422,27 kB)

Si informano tutti i dipendenti che abbiano comprovata necessità di recarsi al Politecnico per motivi di lavoro che è disponibile nella sezione di MyPoli dedicata all’Emergenza Coronavirus un nuovo modulo per l’autocertificazione, aggiornato alla luce del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020 e del Decreto del Presidente della Regione n. 50 del 2 maggio 2020, da esibire in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine.

Care Colleghe, cari Colleghi,

il Politecnico si accinge a entrare nella Fase 2 dell’emergenza COVID-19, riprendendo operatività nella sua ricerca sperimentale.

Nei prossimi giorni, a partire dal 6 maggio, ogni giorno sarà consentito l’ingresso in Ateneo di un contingente massimo di 300 operatori della ricerca (docenti, ricercatori, tecnici, tecnologi, dottorandi, assegnisti, ecc.) ben identificati, come i laboratori che frequenteranno, secondo una programmazione che è in corso di definizione con le strutture dipartimentali e i centri di ricerca interdipartimentali.

Tra le prime università italiane, nella serata di ieri il Politecnico di Torino ha visto siglare dai sottoscritti, le parti sindacali, la delegazione di parte pubblica, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e le rappresentanze del CUG il documento condiviso “Misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del COVID 19 nel post lockdown” che vi inoltriamo unitamente ai suoi allegati.

Il documento definisce le procedure operative per la prevenzione e il contenimento della diffusione del COVID-19 nei nostri luoghi di lavoro, da osservarsi rigorosamente durante la ripresa graduale delle attività presso le sedi del Politecnico.

Prima dell’ingresso al Politecnico per la realizzazione di ricerca sperimentale, occorrerà ricevere adeguata formazione relativa al documento in oggetto, visitando in remoto un’apposita sezione del portale della didattica (in allegato le relative istruzioni), disponibile a partire da martedì 5 maggio.

Nel frattempo saranno predisposti per i laboratori, e i luoghi annessi frequentati, tutti i presidi e le prassi utili alla gestione del rischio di trasmissione del contagio, così da essere pronti per il 6 maggio all’ingresso dei primi addetti alla ricerca.

Desideriamo ringraziare la delegazione di parte pubblica, il sindacato, la nostra RSPP, il nostro Medico Competente e le strutture dell’amministrazione coinvolte per avere finalizzato e condiviso, con attenzione, prudenza e lungimiranza, un testo di riferimento che ci accompagnerà nei prossimi mesi, rendendo le attività svolte al Politecnico tanto sicure per la salute dei lavoratori quanto efficaci nel perseguimento delle missioni istituzionali dell’Ateneo.

Un grazie di cuore anche a quei colleghi che si sono adoperati in questi mesi per garantire i servizi essenziali dell’Ateneo nella fase più acuta dell’emergenza, che auspichiamo possa davvero essere alle nostre spalle.

Desideriamo infine augurare buon primo maggio a tutti voi, convinti che mai come quest’anno occorra ripartire e ripensare al lavoro come valore fondante del nostro Ateneo e della nostra società.

 

Il Rettore, Guido Saracco

La Direttrice Generale, Ilaria Adamo

 

Istruzioni per l'accesso alla piattaforma di e-learning application/pdf (337,89 kB)

“Misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid 19 nel post lockdown” Protocollo Condiviso application/pdf (253,16 kB)

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Care Colleghe, cari Colleghi,

care Studentesse, cari Studenti,

dopo settimane di intensa attività per far fronte all’emergenza causata dall’espandersi del COVID 19, vivremo alcune giornate di riposo da spendere con le nostre famiglie o quanto meno con noi stessi. Siamo ben consapevoli di quanto queste cinque settimane abbiano trasformato il nostro modo di lavorare e di confrontarci con le attività, i colleghi e i partner esterni. La nostra Comunità ha reagito in maniera straordinaria a questi cambiamenti.

Fin da subito il nostro Ateneo, grazie al grande impegno e capacità di risposta del corpo docente, si è attrezzato per garantire la didattica a distanza che pur con qualche inciampo, specialmente all’inizio, ormai raggiunge livelli di soddisfazione elevati sia tra i docenti che tra gli studenti. Non sono venuti meno né gli esami orali né le sessioni di laurea, facendo fare al nostro sistema di formazione un passaggio epocale che ci fa ben sperare di poter garantire il pieno svolgimento del prossimo anno accademico qualsiasi sarà il quadro congiunturale dell’epidemia in corso.  

Al riguardo rivolgiamo un pensiero particolare alle studentesse e agli studenti del Politecnico che dalle loro abitazioni, spesso a centinaia e migliaia di chilometri, continuano con passione e spendendo molte energie a seguire le lezioni, studiare e sostenere le prove didattiche. Un grazie per il vostro impegno e per la pazienza che dimostrate per le involontarie imperfezioni di un processo tanto rapido quanto inedito di adeguamento che il nostro Ateneo sta intraprendendo. Cercheremo di sanare ogni anomalia nel più breve tempo possibile.

Sono stati appena programmati esami in remoto di recupero e presto le modalità specifiche di esecuzione delle prove scritte di ciascun esame saranno definite, dando a tutti la possibilità, prima della prova ufficiale, di effettuare un test di familiarizzazione con la procedura.

Siamo allo stesso modo consapevoli di alcune problematiche in corso, come le difficoltà che alcuni studenti ancora incontrano nei collegamenti internet e lo stato anomalo di coloro che sono stati ammessi sub-judice al secondo anno pur non avendo maturato i crediti previsti in ragione delle eccezionali condizioni che stiamo affrontando. Cercheremo di affrontare queste problematiche con efficacia ma soprattutto con buon senso e proattività verso voi studenti. Martedì ne discuteremo con i componenti degli organi di governo e prenderemo di conseguenza provvedimenti condivisi.

Sul fronte della ricerca, sono attivi ormai da due settimane i laboratori che supportano l’azione della “task force” promossa dalla Regione Piemonte per far fronte all’emergenza Coronavirus certificando la rispondenza alle norme UNI dei dispositivi di protezione individuale (mascherine e camici) prodotti dalle aziende del territorio. Il Politecnico è capofila di questa iniziativa di cui fanno parte, tra gli altri, l’Università di Torino, l’Università del Piemonte Orientale, l’Università di Bologna, il CNR di Biella ed alcune aziende. Confidiamo di poter rendere operativi a breve anche altri laboratori, in prospettiva tutti, purché questo possa avvenire in piena sicurezza per gli addetti e nel completo rispetto dei provvedimenti normativi vigenti. A questo proposito il nostro Ateneo è protagonista del progetto: “Imprese aperte, Lavoratori protetti” che vede interagire soggetti pubblici e privati della nostra Regione per definire e proporre al decisore pubblico le azioni necessarie per poter far ripartire le imprese del territorio nel minor tempo possibile, contemperando il contenimento del rischio associato al contagio. 

Va poi sottolineato e riconosciuto il valore del nostro personale tecnico, amministrativo e bibliotecario che, con grande prontezza, sta gestendo con la consueta competenza e disponibilità, nella maggior parte da remoto, tutte le attività che consentono all’Ateneo di essere pienamente operativo. Anche in questo caso il cambiamento di paradigma organizzativo è stato tanto repentino quanto più che positivo nei suoi esiti.

A tutti voi un sentito grazie e i più sinceri auguri di buona Pasqua da trascorrere in serenità con gli affetti più cari.

Guido Saracco, Rettore

Ilaria Adamo, Direttrice Generale

Si informano tutti i dipendenti che abbiano comprovata necessità di recarsi al Politecnico per motivi di lavoro che è disponibile nella sezione di MyPoli dedicata all’Emergenza Coronavirus un nuovo modulo per l’autocertificazione, aggiornato alla luce del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'1 aprile 2020 e del Decreto del Presidente della Regione n. 36 del 3 aprile 2020, da esibire in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine.

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Care Colleghe e cari Colleghi,

Care Studentesse e cari Studenti,

 

come avrete già appreso dai mezzi di comunicazione, ieri è stato sottoscritto un nuovo DPCM che proroga, al 13 aprile prossimo, le disposizioni e le misure per il contenimento del diffondersi del virus COVID-19 all'interno del territorio nazionale già previste dai decreti precedenti.

Per quanto riguarda il nostro Ateneo sono dunque confermate le disposizioni comunicate in precedenza e riportate sul sito in questa pagina, che rimarranno valide sino alla suddetta data del 13 aprile.

Stiamo, in ogni caso, sin da ora mettendo a punto misure per consentire, successivamente a tale data e in linea con le ulteriori disposizioni governative che potranno essere adottate, la graduale riattivazione di talune attività nel pieno rispetto delle norme di prevenzione, ai fini del contenimento del contagio, e quindi l’accesso e la fruizione degli spazi dell’Ateneo in totale sicurezza per la nostra comunità.

Vi daremo quindi presto accurata informativa al riguardo.

Nel raccomandarvi ancora una volta l’osservanza puntuale e scrupolosa delle misure sanitarie disposte dalle Autorità, e di quelle conseguentemente adottate nel nostro Ateneo, che ci potranno consentire a breve di avviare la graduale ripresa delle attività, vi ringraziamo per l’attenzione e la collaborazione.

Con i più cari saluti,

 

Il Rettore

Guido Saracco

 

La Direttrice Generale

Ilaria Adamo

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Si informano tutti i dipendenti che abbiano comprovata necessità di recarsi al Politecnico per motivi di lavoro che è disponibile nella sezione di MyPoli dedicata all’Emergenza Coronavirus un nuovo modulo aggiornato per l’autocertificazione da esibire in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine.

A tutto il personale di Ateneo

 

Care Colleghe e cari Colleghi,

come sapete, nella giornata di ieri è stata emanata una nuova ordinanza regionale, decreto n. 34 del 21 marzo 2020, ed è stata annunciata la prossima emanazione, in data odierna, di un nuovo DPCM. 

Entrambe le disposizioni estendono ulteriormente le rigide misure per il contenimento del diffondersi del virus COVID-19 all'interno della nostra Regione e dell’intero territorio nazionale con particolare riferimento alle attività produttive e alla mobilità delle persone.

Per quanto riguarda le Università rimangono comunque ferme le disposizioni dei decreti precedenti cioè la sospensione delle attività didattiche in presenza, fino al 3 aprile, fatta salva la modalità di erogazione a distanza delle stesse. 

Pertanto le misure già adottate dall’Ateneo nei giorni scorsi risultano in linea anche con le nuove disposizioni e si conferma quindi che resteranno aperti la sede principale, con ingresso dalla Portineria di C.so Duca degli Abruzzi 24, i LAIB informatici per lo svolgimento, per coloro che lo desiderano, delle attività formative da remoto, la mensa (con la ormai consueta modalità di pranzo da asporto). 

Presso tale sede rimarranno altresì attivi i servizi minimi necessari per l’eventuale accesso fisico agli uffici dell’amministrazione centrale e ai LAIB, per consentirne l’operatività, per le pulizie e la sanificazione, per la gestione delle manutenzioni e delle emergenze, per la logistica, per la funzionalità degli impianti e delle infrastrutture informatiche.

Poiché l’ordinanza regionale sopra citata prevede che “si raccomanda di provvedere alla rilevazione sistematica della temperatura corporea [… OMISSIS…] ai dipendenti dei luoghi di lavoro, se aperti”, sarà attivato nei prossimi giorni il rilevamento della temperatura presso la Portineria della sede di C.so Duca degli Abruzzi 24, ad opera del personale della nostra infermeria, a tutti coloro che avranno accesso alla sede.

Inoltre, sempre la suddetta ordinanza, prevede “Ildivieto di ogni spostamento in entrata e in uscita daiterritori di cui al presente articolo, nonché all'interno dei medesimi territori, salvo che per quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute. E' fatto divieto di effettuare ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza”.

In merito, nella giornata odierna, è stata inoltre emanata un’ordinanza del Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’Interno che prevede che “Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute”.

A motivo di quanto sopra, al personale tecnico amministrativo che si recherà presso la sede per esigenza lavorative, proveniente da comuni diversi rispetto a Torino, sarà rilasciata nella giornata di domani apposita dichiarazione ad ulteriore attestazione, oltre alla dovuta autocertificazione, della necessità di spostamento per tali esigenze. 

Il personale docente, che volesse recarsi in sede per l’utilizzo dei LAIB informatici, provenendo da   comuni diversi, potrà invece richiedere tale autorizzazione scrivendo a segreteria.rettore@polito.it

Infine, nella giornata di domani sarà pubblicato sul sito del Ministero per l’Innovazione Tecnologica e l’Innovazione un form attraverso il quale tutte le aziende, le università, gli enti e i centri di ricerca pubblici e privati, le associazioni, le cooperative, i consorzi, le fondazioni e gli istituti avranno la possibilità di aderire all’iniziativa “Innova per l’Italia: la tecnologia, la ricerca e l’innovazione in campo contro l’emergenza Covid”.

“Innova per l’Italia” è un invito a tutti i soggetti elencati sopra che, attraverso le proprie tecnologie, possano fornire un contributo nell’ambito dei dispositivi per la prevenzione, la diagnostica e il monitoraggio per il contenimento e il contrasto del diffondersi del Coronavirus sull’intero territorio nazionale. Il progetto nasce da un’iniziativa congiunta del Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione, del Ministro dello Sviluppo Economico e del Ministro dell’Università e Ricerca insieme a Invitalia e a sostegno della struttura del Commissario Straordinario per l’emergenza Coronavirus.

Le informazioni attualmente disponibili sono reperibili qui.

Vi invitiamo calorosamente a concepire una vostra possibile progettualità ai fini di questa iniziativa, dandone indicazione all’indirizzo segreteria.rettore@polito.it, per poter fornire un contributo a questa emergenza mettendo a disposizione concretamente le nostre competenze e i nostri saperi.

Nel ringraziarvi ancora una volta per l’attenzione e la collaborazione, rinnovando la raccomandazione all’osservanza puntuale e scrupolosa delle misure sanitarie disposte dalle Autorità e da noi strettamente adottate al Politecnico, inviamo i più cari saluti.

 

Il Rettore

Guido Saracco

 

La Direttrice Generale

Ilaria Adamo

Cari Colleghi e care Colleghe,

la frequentazione delle postazioni messe a disposizione dei docenti per l’erogazione della didattica on line è stata discreta alla Sede Centrale e invece molto contenuta al Castello del Valentino, dove per altro è stato veicolato al più un pasto al giorno.

Questo è un segnale evidente del fatto che il personale tutto lavora oramai efficacemente presso la propria abitazione, anche grazie alle attrezzature messe a disposizione dell’Ateneo ed al supporto in presenza di un numero limitato di colleghi a cui siamo tutti molto grati.

Questa circostanza mi porta a ritenere inopportuno il mantenimento di un presidio di portierato e di assistenza ai LAIB al Castello. Da lunedì 23 marzo sarà possibile accedere al Castello nelle giornate da lunedì a venerdì solo su appuntamento per ragioni eccezionali legate alla propria operatività (es. recupero materiale indispensabile dai propri uffici) o per emergenze (es. riaccensione PC o server spenti per sbalzi della rete e necessari ad operare in remoto). Il Sig. Antonio Costa (antonio.costa@polito.it ; 011 090 5027) nei giorni 23-27 marzo è a vostra disposizione per organizzare tali accessi da un giorno all’altro.

Il riscaldamento del Castello sarà sospeso completamente, mentre verrà ovviamente mantenuta attiva l’erogazione della corrente elettrica.

I docenti che sono soliti frequentare i LAIB del Castello sono pregati di recarsi da lunedì prossimo presso quelli della Sede Centrale di Corso Duca degli Abruzzi 24, sede dove continuerà ad essere disponibile, tra le 12.00 e le 13.30 il servizio di lunch-box presso la mensa.

Vorrei infine puntualizzare che, se la ricerca sperimentale è di norma sospesa, sono invece possibili le attività conto terzi funzionali ad attività produttive, o quelle di ricerca e sviluppo legate alla emergenza in corso, fatto salvo che sia garantita la presenza dei necessari presidi di sorveglianza e sicurezza da valutarsi caso per caso.

Al riguardo, dovrebbe essere di imminente emanazione un bando governativo per la collaborazione tra industria e università per lo sviluppo di linee produttive nazionali di presidi sanitari (mascherine, camici, ecc.). Allo scopo ho chiesto al Prof. Paolo Tronville, esperto di filtrazione del DENERG, ed alla Prof.ssa Ada Ferri, esperta di tessuti tecnici del DISAT, di attivarsi e coordinare eventuali azioni del Politecnico di Torino.

Un caro saluto,

 

Guido Saracco

Rettore

Si informano tutti i dipendenti che abbiano comprovata necessità di recarsi al Politecnico per motivi di lavoro che è disponibile nella sezione di MyPoli dedicata all’Emergenza Coronavirus il modulo aggiornato per l’autocertificazione da esibire in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine.

Cari Colleghe e cari Colleghi,

Cari Studenti e care Studentesse,

 

vorrei con voi condividere qualche informazione, raccomandazione e riflessione sulle potenzialità del nostro sistema di didattica in remoto.

Come sapete l’Ateneo ha scelto di mettere in campo allo scopo un sistema apposito su propri server progressivamente potenziati. È stata una scelta coraggiosa ma a mio avviso corretta. Nel momento in cui molti Stati cominciano a imporre la didattica in remoto, i fornitori di servizi esterni sono oggi in estrema pressione e, transitoriamente, in difficoltà a erogare il servizio.

Nel corso della prima settimana si sono verificati alcuni disservizi, in particolare lunedì 9 (data di avvio del servizio) e giovedì 12 marzo (a causa di un mero guasto). Ciò nonostante l’Area IT, che ringrazio molto, sta lavorando per implementare nei prossimi giorni due soluzioni per incrementare la resilienza del nostro sistema:

  • sdoppiare il nostro sistema di erogazione della didattica in remoto su server in remoto, pronti ad entrare in funzione allorché si verificassero problematiche sui nostri server.
  • attivare comunque, in caso di malfunzionamento di entrambi i sistemi, un sistema di creazione semplificata di classi virtuali su un provider esterno.

Questo, unitamente alla possibilità come extrema ratio di pre-registrare le lezioni, dovrebbe dare sufficienti garanzie. Oggi il nostro Ateneo è infatti prioritariamente focalizzato sull’adempimento alla sua fondamentale funzione didattica, la sua prima missione.

Proprio per questo, raccomando caldamente a tutti i docenti, che ringrazio profondamente per l’impegno che stanno mettendo in questo momento critico, di registrare le loro lezioni durante le sessioni di virtual classroom. Questo è importante perché non tutti gli studenti, in una condizione di limitazione della loro mobilità, sono dotati di una connessione o addirittura di un fuso orario adeguato a seguire. A questi studenti deve essere garantita quanto meno una “seconda visione”.

Auspico per altro vivamente che i docenti, dopo la post-produzione (che stiamo cercando di rendere la più veloce possibile), vogliano rendere visibili ai loro studenti le lezioni. Ricordo che la normativa a tutela del diritto d’autore non consente l’utilizzo pubblico di tali materiali e pertanto raccomando gli studenti di fruire di tali registrazioni solo a fini didattici e personali.  Vigileremo attentamente sul fatto che ciò sia rispettato.

Sollecito inoltre i docenti a seguire l’orario ufficiale quando si utilizza lo streaming in diretta con la virtual classroom, per evitare sovrapposizioni di orario.

Un'ultima raccomandazione ai nostri docenti. Rendete le vostre connessioni ad internet le più veloci possibili. In questo periodo emergenziale è possibile procedere ad acquisti rimborsabili di router WiFi e schede dati internet previa comunicazione all’indirizzo acquisti.emergenza@polito.it.

Tutto ciò anticipato, stiamo lavorando per espandere le potenzialità didattiche del nostro strumento di classi virtuali con il vice Rettore per la Didattica, Prof. Foti (sebastiano.foti@polito.it), la referente per il Teaching Lab e il relativo board, Prof.ssa Rossignolo (cristiana.rossignolo@polito.it), coadiuvati da alcuni docenti e dalle intere area IT e GESD. In particolare:

  • stiamo lavorando per rendere fruibile a classi di fino a 100 studenti per volta l’accesso ai software del Laboratorio Informatico di Ateneo, fattore importante per consentire loro di realizzare le esercitazioni di numerosi corsi, come se fossero in presenza, dai nostri laboratori LAIB;
  • stiamo predisponendo (le istruzioni verranno fornite a tutti entro pochi giorni) la possibilità di condurre classi progettuali con più stanze parallele, ciascuna ospitante gruppi di studenti tra loro interconnessi per condurre esperienze di progettazione in gruppo (es. atelier), nelle quali possa intervenire il docente di riferimento o suoi collaboratori per consulenze in itinere.
  • stiamo predisponendo un format che consenta, con l’aiuto del nostro servizio SELM, di predisporre filmati che rappresentino la conduzione di prove sperimentali da parte di docenti a beneficio dei loro studenti. Analogamente potremo prendere in considerazione, se ritenuto opportuno dai docenti sotto il profilo formativo, l’acquisizione in un transitorio di licenze di software di simulazione di esperienze sperimentali in laboratorio.
  • stiamo raccogliendo e sistematizzando esperienze e suggerimenti (tutorial) per la didattica in remoto, in modo da condividere le buone prassi con tutte le colleghe e i colleghi.

Invito caldamente i Coordinatori di collegio, i Referenti dei corsi di studio e ogni singolo docente a prendere in considerazione queste possibilità per il proseguimento degli insegnamenti di questo semestre. Il Prof. Foti e la Prof.ssa Rossignolo sono a vostra disposizione per discuterne e progettare con voi.

Giudico inverosimile che a breve si possa tornare a erogare didattica in presenza e dobbiamo considerare come verosimile, o quanto meno cautelativo, che in questo semestre la formazione venga erogata integralmente in remoto. Per questo è necessario ipotizzare qualsiasi azione volta a garantire la possibilità di seguire con profitto anche a distanza, garantendo la disponibilità di materiali sul portale – non solo registrazioni.

Cercheremo infine di migliorare ulteriormente qualità e interattività con gli utenti, docenti o studenti, dei nostri programmi. In questa direzione la possibilità già implementata di esprimere giudizi e suggerimenti sulla qualità del servizio da parte degli studenti, che ringrazio per il contributo che stanno fornendo.

Vi ringrazio ancora tutti: siamo una bella e forte comunità.

Un caro saluto e buon lavoro!

 

Il Rettore
Guido Saracco

Care Colleghe e cari Colleghi,

ad integrazione di quanto già comunicato con la nota dello scorso 10 marzo, in coerenza con le disposizioni del DPCM 11 marzo 2020, l'Ateneo ha posto in essere tutte le azioni logistiche e di organizzazione del lavoro a partire dal 16 marzo.

A questo proposito informiamo che, per facilitare le attività dei colleghi che opereranno nelle sedi che rimarranno attive, sebbene con accesso controllato (Sede Centrale con registrazione presso la portineria e Castello del Valentino con accesso dietro chiamata nella relativa portineria allo 011 0906655), l'Ateneo ha messo a disposizione un servizio di pasto completo da asporto a 7 euro (lunch box). I colleghi che opereranno in corso Duca potranno comporre il loro pasto presso i locali della mensa. Per i colleghi che opereranno al Castello del Valentino potranno invece richiedere il lunch box entro le ore 11.30 di ciascun giorno lasciando il proprio tesserino/contanti presso la portineria di quella sede. Il lunch box sarà consegnato presso la stessa portineria all'orario concordato. A richiesta sarà disponibile un menù vegetariano.

Vi informiamo infine che è disponibile online un Vademecum aggiornato con tutte le indicazioni utili per lo svolgimento delle attività  in questo periodo eccezionale.

Siamo certi che la particolare attenzione che tutti dobbiamo porre e poniamo al rispetto di tutte le indicazioni di prevenzione e sanitarie sarà presto ripagata.

 
Il Rettore

Guido Saracco

 

La Direttrice Generale

Ilaria Adamo

 

Video

Care Colleghe, cari Colleghi,

vi prego di attenervi alle seguenti indicazioni, nel caso vi trovaste nella necessità di tenere le vostre lezioni usufruendo di postazioni nelle due sedi aperte del Politecnico.

Rinnovo ancora una volta il mio più sentito grazie e un caro saluto.

Guido Saracco

**************************************************

Sede Centrale

  • passare dalla portineria, dove verrà registrata la vostra presenza in Sede.
  • recarsi presso il LAIB 1 mezzora prima dell’inizio della lezione
  • il personale tecnico del LAIB vi indirizzerà a una postazione di lavoro (utile portarsi proprie cuffie e microfono)
  • se in possesso di un laptop potrete essere alloggiati anche in uffici con connessione WiFi veloce o con connessione LAN (con istruzioni per la configurazione) messi a disposizione dal Dipartimento DISMA e dal Rettorato
  • alla fine lezione ogni postazione/ufficio sarà sanitizzato prima di un nuovo utilizzo
  • finita la lezione comunicare l’uscita a chi ha registrato la vostra presenza

 Castello del Valentino

  • chiamare il numero 011-0906655 per farsi aprire il cancello, l’addetto alla guardiania registrerà la vostra presenza al Castello
  • recarsi presso il LAIB 1 del Castello mezzora prima dell’inizio della lezione, dove verrà registrata la vostra presenza al Castello.
  • il personale tecnico del LAIB vi indirizzerà a una postazione (utile portarsi proprie cuffie e microfono)
  • a fine lezione ogni postazione sarà sanitizzata prima di un nuovo utilizzo
  • finita la lezione comunicare l’uscita a chi ha registrato la vostra presenza

Care Colleghe e cari Colleghi,

facendo seguito al nuovo DPCM 11 marzo 2020, che ha ulteriormente ampliato le misure per il contenimento del diffondersi del virus COVID-19 già previste dai precedenti decreti, forniamo nel seguito indicazioni aggiornate circa il funzionamento del Politecnico, valide dal 16 al 25 marzo 2020.

APERTURA DELLE SEDI

Sedi di Torino aperte

Da lunedì 16 marzo saranno accessibili mediante badge con tracciamento degli ingressi unicamente la sede Centrale ed il Castello del Valentino attraverso gli accessi:

  • Sede Centrale - Corso Duca degli Abruzzi 24 – orario 8:00 – 19:00
  • Valentino – Viale Mattioli 39 -  orario 8:00 – 18:00

In queste sedi, saranno serviti e riscaldati solo i fabbricati:

  • Sede Centrale: fabbricati del corpo centrale (TOCEN03).
  • Valentino: solo una quota parte fabbricati corpo centrale (LAIB e aule per didattica da remoto)

Sedi di Torino chiuse

  • Cittadella/via Boggio: chiusa da lunedì 16/3
  • Via Morgari e C.so Massimo D’Azeglio: chiuse
  • Corso Trento: chiusa
  • Mirafiori: chiusa
  • Energy Center: chiusa da lunedì 16 marzo
  • Lingotto: sede chiusa, ad eccezione degli spazi fruiti da ART, per i quali è garantito il servizio di portineria.

Altre sedi

  • Mondovì: aperta con solo presidio
  • Alessandria: aperta con solo presidio.
  • Verres: chiusa da venerdì 13/3
  • Biella: chiusa

Nelle giornate di sabato 14/3 e 21/3 tutte le sedi saranno chiuse.

PARCHEGGI

Tutti i parcheggi saranno chiusi. Sarà possibile parcheggiare l’auto presso la sede di C.so Duca 26 e presso la sede del Valentino viale Mattioli 39. Per accedere al parcheggio occorre registrarsi presso la portineria di riferimento.

CANTIERI

Da lunedì 16 marzo tutti cantieri di lavori sugli spazi del Politecnico saranno sospesi; saranno attivi solo i servizi di manutenzione.

RICEVIMENTO FORNITURE

Si segnala alle singole strutture l'opportunità di contattare i fornitori, almeno per attrezzature di ricerca di rilevante impatto che non possono essere consegnate in portineria, in modo da posticipare la consegna fino al termine delle misure emergenziali in corso.

ATTIVITÀ LAVORATIVE

Ricordiamo che, a meno dei servizi indifferibili in presenza (si veda il prossimo paragrafo), l’accesso alle sedi del Politecnico è prioritariamente da evitare, privilegiando modalità di lavoro a distanza.

Per i docenti che necessitano di svolgere le attività di didattica in remoto usufruendo delle dotazioni fisse del Politecnico, sono disponibili postazioni attrezzate nei LAIB 1 della Sede Centrale e LAIB 1 del Valentino.

1) SERVIZI INDIFFERIBILI DA RENDERE IN PRESENZA

Saranno resi in presenza secondo i calendari/turni concordati per i singoli servizi:

  • Segreteria di Rettorato e della Direzione Generale;
  • Servizio di Prevenzione e Protezione;
  • Ufficio Posta: aperto, con ricevimento posta a cancello chiuso;
  • Protocollo: sempre attivo e gestito da remoto per le comunicazioni elettroniche; aperto martedì e venerdì dalle 9 alle 12 in presenza per accettare corrispondenza “tradizionale”;
  • alcuni servizi dell'Area IT di coordinamento e supporto alla didattica on line e al lavoro agile: connettività e infrastrutture, servizi e sistemi applicativi, supporto postazioni di lavoro nei LAIB,  logistica (secondo i calendari di presenza):
    • specialisti di rete, telefonia, e datacenter e sistemisti sui diversi sistemi operativi
    • specialisti sviluppo software (per la didattica da remoto)
    • specialisti postazioni di lavoro e laboratori informatici (per le postazioni di ateneo della didattica da remoto e lavoro agile)
    • addetti alla logistica, merci, magazzini;
  • alcuni servizi dell'Area Edilog:
    • portierato e servizi base per l’apertura delle sedi previste
    • due squadre di 5 persone che presidiano impianti e logistica
    • supporto team audio video per servizio videoconferenza
  • Mensa: aperta dalle 12 alle 13:30 (con lunchbox da asporto a prezzo fisso di 7€).
  • Distributori automatici in funzione. I bar saranno chiusi
  • Infermeria
  • Dipartimenti:
    • da lunedì 16 marzo i dipartimenti sono chiusi: sino a martedì 17/3 compreso sarà consentito l’accesso, in via eccezionale, per recuperare materiale o documenti (ma non per fermarsi e lavorare)
    • per il supporto relativo a infrastrutture o sistemi informativi siti nei locali dipartimentali, è possibile prevedere un presidio, a cura dei Dipartimenti, presso spazi messi a disposizione dall’Area IT.

Misure di prevenzione e turnazione

Ribadiamo che nello svolgimento delle eventuali attività in presenza dovranno essere rispettate le disposizioni di legge, in particolare relative alle distanze di sicurezza e alle misure igieniche minime di prevenzione. Tutto il personale è, pertanto, responsabilizzato nel rispetto di tali norme comportamentali anche con riferimento alle relazioni interpersonali.

Per i servizi essenziali che richiedono lo svolgimento in presenza con il coinvolgimento di più persone, le attività dovranno essere organizzate con opportune turnazioni in squadre che si alterneranno nello svolgimento della prestazione.

Autodichiarazione per la mobilità da e per il luogo di lavoro

Come previsto dal DPCM dell’8 marzo scorso, per il personale tutto che debba recarsi presso la sede di lavoro, gli spostamenti sono consentiti per esigenze lavorative. A tal fine, per comprovare la necessità di spostamento, si invita il personale a muoversi munito del tesserino di riconoscimento unitamente ad apposita autodichiarazione da compilare, stampare e sottoscrivere, disponibile su Mypoli, nella cartella "Emergenza coronavirus".

2) SERVIZI ATTIVI DA REMOTO ACCESSIBILI TRAMITE CONSUETI CANALI TELEMATICI (portale, indirizzi mail e telefono)

  • Amministrazione del Personale
  • Contabilità, tesoreria, fiscalità
  • Stipendi
  • Servizio acquisti
  • Supporto amministrativo, legale, alla ricerca e trasferimento tecnologico, sia per i dipartimenti, sia per l’amministrazione
  • Help desk 5050 e altri servizi IT
  • Gestione didattica e Internazionalizzazione (Segreterie studenti: i servizi al pubblico in presenza sono sospesi)

Gli organi collegiali dei Dipartimenti e dei Collegi dei Corsi di studio si svolgono – laddove necessari – con le modalità descritte nel D. R. 240/2020. Gli organi di governo si riuniscono per le sole delibere indifferibili con le medesime modalità.

Modalità di espletamento attività da remoto

A meno dei servizi indifferibili da rendere in presenza, come richiamato dal DPCM 11 marzo 2020, lo svolgimento della prestazione lavorativa avviene in via ordinaria mediante il ricorso alla modalità di lavoro agile ed in tal senso si rimanda alle precedenti comunicazioni in cui l’Amministrazione ha illustrato come accedervi per tutto il personale tecnico amministrativo. Naturalmente, previo accordo con i propri responsabili, il personale può anche fruire delle ferie o utilizzare la banca ore.

Ribadiamo che qualora il personale docente e ricercatore non disponesse di strumentazione informatica sufficiente per lo svolgimento delle proprie attività, potrà concordare il temporaneo spostamento della propria postazione informatica presso il luogo in cui svolgerà l’attività da remoto con il Direttore di Dipartimento, che ne terrà traccia. Saranno fornite istruzioni per consentire, in via eccezionale, l’acquisto diretto di dotazioni informatiche di modico importo per l’efficace svolgimento delle attività di didattica da remoto.

Analoghe esigenze del personale tecnico amministrativo potranno essere segnalate, per il tramite del responsabile di struttura, all’Amministrazione.

3) RICERCA SPERIMENTALE E ATTIVITA’ DI LABORATORIO

La ricerca sperimentale è sospesa.

4) RIUNIONI, EVENTI, CONCORSI E MISSIONI

Le riunioni in presenza devono essere evitate e sono da privilegiare gli strumenti telematici all’uopo disponibili.

Qualora assolutamente necessarie, le riunioni in presenza dovranno avere durata contenuta e rispettare le misure minime di prevenzione, fra cui la distanza di sicurezza interpersonale prevista dal DPCM dell’8 marzo di almeno un metro. 

Tutti gli eventi pubblici sono sospesi.

Le missioni sono sospese e, solo se riconducibili ad attività improrogabili, possono essere autorizzate su specifica richiesta dal Rettore.

Sono sospese le procedure concorsuali ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati può essere effettuata esclusivamente su base curriculare ovvero in modalità telematica. Le domande di partecipazione ai concorsi potranno solo essere presentate in modalità PEC, FAX, raccomandata A.R. (non è prevista la consegna a mano).

 

Certi della piena comprensione e collaborazione di tutti per far fronte a questa situazione eccezionale, rinnoviamo la raccomandazione all’osservanza puntuale e scrupolosa delle misure sanitarie disposte dalle Autorità e inviamo i più cari saluti.

Il Rettore
Guido Saracco

 

La Direttrice Generale
Ilaria Adamo

 

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Care Colleghe e cari Colleghi,

facendo seguito al messaggio di ieri circa il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, emanato in data 9 marzo 2020, che ha esteso le più rigide misure per il contenimento del diffondersi del virus COVID-19 all'intero territorio nazionale, secondo le norme già previste per le zone identificate all’art. 1 del DPCM dell’8 marzo, forniamo nel seguito indicazioni di maggiore dettaglio per il periodo dal 10 marzo al 3 aprile prossimo.

 

FUNZIONAMENTO DELLE SEDI

L’apertura delle sedi dell’Ateneo sarà così articolata:

  • Sede Centrale: apertura regolare
  • Via Boggio: apertura regolare
  • Valentino: apertura regolare
  • Energy Center: apertura regolare
  • Lingotto: apertura regolare
  • Mirafiori: chiusura
  • Via Morgari: chiusura

Presso le sedi aperte rimarranno attivi i servizi minimi necessari per l’eventuale accesso fisico agli uffici e ai laboratori, per consentire l’operatività, per le pulizie e la sanificazione, per la gestione delle manutenzioni e delle emergenze, per la logistica, per la funzionalità degli impianti e delle infrastrutture informatiche, anche per lo svolgimento della didattica on line.

Gli utenti esterni dovranno privilegiare l’uso di strumenti telematici o, se previsti, telefonici. In caso di urgenza, il loro accesso è consentito esclusivamente previo appuntamento e nel rispetto delle misure igienico-sanitarie disposte dalle Autorità competenti.

 

ATTIVITÀ LAVORATIVE

Attività da remoto

È da privilegiare, ove possibile, lo svolgimento delle attività in remoto, oltre che per l’erogazione delle attività didattiche, per le quali l’Ateneo come noto si è già prontamente attivato, sia per le attività di ricerca che per quelle tecnico-amministrative, fatta salva la garanzia del mantenimento dei servizi essenziali o la risoluzione di eventuali problematiche puntuali.

A tal fine, qualora il personale docente e ricercatore, non disponesse di strumentazione informatica sufficiente per lo svolgimento delle proprie attività, potrà concordare il temporaneo spostamento della propria postazione informatica presso il luogo in cui svolgerà l’attività da remoto con il Direttore di Dipartimento, che ne terrà traccia.

Analoghe esigenze del personale tecnico amministrativo potranno essere segnalate, per il tramite del responsabile di struttura, all’Amministrazione.

Accesso al Lavoro Agile per il personale tecnico amministrativo

Lo svolgimento dell’attività lavorativa in modalità agile – ove tale modalità non sia già attivata- per il periodo in esame, è autorizzata dal responsabile di struttura su richiesta del singolo in ottemperanza al DPCM dell’8 marzo.

L’attivazione delle singole giornate in modalità agile sarà gestita, come di consueto, tramite autorizzazione in Infopoint dai responsabili diretti, in accordo con i responsabili di struttura.  

Distanza di sicurezza, turnazione

Nello svolgimento delle eventuali attività in presenza dovranno essere rispettate le disposizioni di legge, in particolare relative alle distanze di sicurezza e alle misure igieniche minime di prevenzione. Tutto il personale è, pertanto, responsabilizzato nel rispetto di tali norme comportamentali anche con riferimento alle relazioni interpersonali.

Per i servizi essenziali che richiedono lo svolgimento in presenza con il coinvolgimento di più persone, le attività dovranno essere organizzate con opportune turnazioni in squadre che si alterneranno nello svolgimento della prestazione.

Attestazione per la mobilità da e per il luogo di lavoro

Come previsto dal DPCM dell’8 marzo scorso, per il personale tutto che debba recarsi presso la sede di lavoro, gli spostamenti sono consentiti per esigenze lavorative. A tal fine, per comprovare la necessità di spostamento, si invita il personale a muoversi munito del tesserino di riconoscimento unitamente ad apposita autodichiarazione da compilare, stampare e sottoscrivere, disponibile su Mypoli, nella cartella "Emergenza coronavirus".

 

RICERCA SPERIMENTALE E ATTIVITÀ DI LABORATORIO

La ricerca sperimentale è di norma sospesa.

Sono fatti salvi i casi di inderogabile necessità, da comunicare in forma scritta al proprio Responsabile scientifico/Responsabile di laboratorio, e comunque acquisito il parere del Dirigente ai fini della sicurezza della Struttura di afferenza (es. Direttore di Dipartimento, Rettore per i Centri Interdipartimentali) e del Responsabile del Servizio prevenzione e protezione. Questo sia per garantire le condizioni di adeguata sorveglianza delle attività lavorative, delle apparecchiature, dei locali, sia ai fini dell’attivazione delle previste procedure di emergenza.

 

RIUNIONI, EVENTI, CONCORSI E MISSIONI

Sono privilegiate le riunioni in modalità remota. Le riunioni in presenza devono, per quanto possibile, essere evitate e, comunque, qualora necessarie, dovranno, preferibilmente avere durata contenuta e rispettare le misure minime di prevenzione, fra cui la distanza di sicurezza interpersonale prevista dal DCPM dell’8 marzo di almeno un metro.   

Tutti gli eventi pubblici sono sospesi.

Le missioni sono sospese e, solo se riconducibili ad attività improrogabili, possono essere autorizzate su specifica richiesta dal Rettore.

Sono sospese le procedure concorsuali ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati può essere effettuata esclusivamente in modalità telematica.

 

Nel ringraziarvi ancora una volta per l’attenzione e la collaborazione, rinnovando la raccomandazione all’osservanza puntuale e scrupolosa delle misure sanitarie disposte dalle Autorità, inviamo i più cari saluti.

 

Il Rettore  
Guido Saracco

 

La Direttrice Generale
Ilaria Adamo

Care Colleghe e cari Colleghi,

questa sera è stato emanato un nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che estende le più rigide misure per il contenimento del diffondersi del virus COVID-19 all'intero territorio nazionale, che da domani dovrà osservare le norme prima previste per le zone identificate all'art. 1 del DPCM dell’8 marzo e che estende la sospensione delle attività didattiche in presenza fino alla data del 3 aprile prossimo.

Nell'immediato confermiamo le indicazioni già fornite e in particolare l’apertura delle sedi del Politecnico, secondo quanto previsto nella nota del 6 marzo scorso, l’impegno dell’Ateneo a fornire le attività didattiche in modalità remota, nonché i servizi essenziali.

A tal fine, sottolineiamo che per il personale tecnico amministrativo, i professori e ricercatori, i collaboratori, gli assegnisti, ecc. che debbano recarsi presso le sedi dell’Ateneo, gli spostamenti sono consentiti per esigenze lavorative e ora, al fine di comprovare la necessità di spostamento, si invita a muoversi muniti del tesserino di riconoscimento universitario e eventualmente rilasciare coerente autocertificazione anche verbale. 

Nel ricordare che l’Ateneo ha messo in atto tutte le possibili azioni per facilitare e agevolare lo svolgimento delle attività lavorative di tutta la sua comunità in modalità agile, da remoto, si rende comunque necessario garantire i servizi essenziali sopra descritti e, pertanto, per quanto riguarda il personale tecnico amministrativo, invitiamo a seguire le indicazioni dei rispettivi responsabili. 

Nel ringraziarvi nuovamente per l’attenzione e la collaborazione, rinnovando la raccomandazione all'osservanza puntuale e scrupolosa delle misure sanitarie disposte dalle Autorità, inviamo i più cari saluti.

 

Il Rettore
Guido Saracco

 

La Direttrice Generale
Ilaria Adamo

Care colleghe e cari colleghi,

Care studentesse, cari studenti,

Il primo giorno di didattica massiva in remoto sperimentata nella giornata odierna è stata caratterizzata da alti e bassi. Prima di tutto, desidero ringraziarvi per la vostra pazienza e costanza.

Stiamo tutti adoperandoci per poter raggiungere, quanto prima possibile, un livello accettabile di utilizzo dello strumento, ma non sentiamoci in alcun modo delusi o stressati.

Sappiamo tutti che si tratta di uno sforzo massivo da realizzare in un brevissimo lasso di tempo.

Presto tutti gli studenti avranno accesso alla didattica in remoto. Stiamo in questo momento affrontando un’emergenza.

Nella giornata odierna, abbiamo realizzato attraverso i collegamenti alle lezioni a distanza un risultato non indifferente raggiungendo più di 7000 studenti connessi per seguire circa 75 corsi in parallelo.

Purtroppo, alle ore 10 circa, un errore generato all’interno di uno dei server ha causato un errore di sistema. Una volta riavviato il sistema, solo 1000 studenti hanno potuto effettivamente usufruire nuovamente del servizio, intorno all’ora di pranzo. Nel primo pomeriggio il numero degli studenti connessi è tornato ad essere di circa 5000 in 91 classi parallele, ma alcuni studenti non sono riusciti a connettersi in modo continuo.

Ogni giorno di più, impareremo come superare i problemi di instabilità del server agli alti carichi di connessioni e lezioni registrate. Tuttavia, DA DOMANI ALLA FINE DELLA SETTIMANA vi chiediamo di seguire le seguenti LINEE GUIDA:

  1. Per i corsi con più di 150 iscritti:
    1. Se si hanno in Ateneo lezioni equipollenti pre-registrate si consiglia caldamente il loro utilizzo. Si chieda al telefono 5050 o all’indirizzo 5050@polito.it il loro caricamento sul Portale della Didattica. Gli studenti potranno così seguire indipendentemente le lezioni per conto proprio. Uno degli spazi previsti per le lezioni potrà essere usato dal docente per replicare a dubbi o FAQ degli studenti pervenutigli da questi ultimi via mail. Questo potrà essere fatto usando il software di classe virtuale senza telecamera, e cancellando di quando in quando la finestra delle chat.
    2. Si raccomanda in alternativa la pre-registrazione della lezione con software come Power-point, OBS, Noteability, ecc. (si vedano le istruzioni sul sito ). Le lezioni così registrate dovranno essere caricate sul Portale della Didattica come documenti (in alternativa si richieda assistenza al numero 5050 alla mail 5050@polito.it). Quindi, si pianificherà come sopra una lezione di discussione dei dubbi prevalenti degli studenti come sopra (punto a.).
  2. Per i corsi con meno di 150 studenti:
    1. Potete continuare ad usare il software di Ateneo per le classi virtuali (BBB), con ciò aiutandoci a migliorarne progressivamente la stabilità. In questo caso, non usate la telecamera (o limitatene l’uso allo stretto indispensabile) e cancellate la finestra delle chat di quando in quando.
    2. Potete inoltre, qualora foste familiari con tali strumenti, utilizzare indipendentemente software differenti e che non gravino sui server di Ateneo (e.g. Zoom, Skype, etc.)
  3. Alcuni docenti hanno dimenticato di accendere il microfono (NEL CASO DOVESSE RICAPITARE CHIEDO AI DOCENTI LA CORTESIA DI VERIFICARE CON GLI STUDENTI TRAMITE CHAT CHE LA VOCE ALL’INIZIO DELLA LEZIONE SI RIESCA A SENTIRE E ATTIVARE IL MICROFONO NEL CASO IN CUI SIA SPENTO). Alcuni docenti non sono riusciti a leggere la chat, poiché era nascosta dalle loro slide (PER FAVORE LEGGETE SEMPRE LE CHAT).
  4. La maggior parte degli studenti ha stabilito la connessione attraverso il portale della didattica, nonostante fosse stato sconsigliato, a causa del possibile sovraccarico dei server (CHIEDO LA CORTESIA AGLI STUDENTI DI ACCEDERE ALLA VIRTUAL ROOM TRAMITE IL LINK CHE AVETE RICEVUTO TRAMITE LA VOSTRA E-MAIL ATTRAVERSO L’INDIRIZZO DEL SERVER HTTPS://MAIL.STUDENTI.POLITO.IT E NON ATTRAVERSO IL PORTALE DELLA DIDATTICA)
  5. Alcuni studenti avevano il microfono o la telecamera accesi nonostante fosse stato raccomandato di tenerli spenti (CHIEDO LA CORTESIA AGLI STUDENTI DI UTILIZZARE IL MICROFONO E LA TELECAMERA SOLO SE RICHIESTO DAL DOCENTE, E DI TENERLI SPENTI COME REGOLA GENERALE.)

 

Vi ringrazio ancora una volta per il vostro impegno e la vostra pazienza. Sono entrambi fattori chiave per arrivare celermente ad una didattica in remoto di qualità. In ogni caso, saranno garantiti nei termini dovuti i contenuti formativi attesi dagli studenti.

Un caro saluto,

 

Il Rettore
Guido Saracco

Video

Care Colleghe e cari Colleghi,

come avete certamente già appreso, in data odierna è stato emanato un nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che prevede ulteriori misure per il contenimento sull'intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19 e prescrive, all’art. 1, misure specifiche anche all’interno della nostra Regione, con riferimento alle Province di Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli, oltre nella Regione Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell'Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Padova, Treviso e Venezia.

Per quanto riguarda le misure per il contrasto e il contenimento del virus sull’intero territorio nazionale, ad esclusione delle suindicate zone, il DCPM ribadisce in gran parte le prescrizioni indicate nel precedente decreto del 4 marzo scorso confermando per le attività formative delle Scuole di ogni ordine e grado, comprese le Università e le Istituzioni di Alta formazione artistica musicale e coreutica, la sospensione fino al 15 marzo 2020, mantenendo ferma la possibilità di erogare tali attività da remoto.

Per quanto concerne invece le zone sopra elencate, contraddistinte da situazioni di particolare criticità, fra le quali sono comprese le suddette Province del Piemonte, il nuovo DPCM prevede misure più restrittive fra le quali quella di “evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita” da tali territori “nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”.

All’interno delle suddette zone, indicate all’art. 1 del DPCM, è stata altresì prevista dal nuovo decreto la sospensione delle attività didattiche fino al 3 aprile 2020, restando ferma comunque, anche in questo caso, la possibilità di svolgimento delle attività formative e distanza.

Pertanto, si ribadisce che il personale tutto residente o domiciliato nelle Province di Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli, nella Regione Lombardia o nelle altre Province indicate all’art. 1 del DPCM, dovrà attenersi alle disposizioni dello stesso decreto e in particolare non potrà recarsi presso le sedi dell’Ateneo, ad eccezione di quanto di seguito indicato.

Per quanto riguarda il personale tecnico amministrativo sottoposto a tali limitazioni - ossia che risiede nelle Province e nella Regione indicate dall’art. 1 del DPCM - ma che ha sede lavorativa in una sede dell’Ateneo al di fuori dei territori di cui allo stesso art. 1 del DPCM (es. Torino, Biella o Mondovì), si è stabilito, con DDG n. 410/2020 emanato in data odierna, di attivare in via automatica per tutti lo svolgimento delle prestazioni lavorative in modalità agile. Gli stessi potranno fare riferimento ai rispettivi responsabili per l’organizzazione delle proprie attività lavorative.

Il personale tecnico amministrativo sottoposto a tali limitazioni e operante presso la sede di Alessandria, tenuto conto della necessità di garantire i servizi strumentali della sede nonché di quelli che possano eventualmente assicurare il funzionamento delle attività di didattica a distanza, potrà  per lo svolgimento di tali esigenze lavorative recarsi presso la sede alessandrina, con le modalità di seguito illustrate, fatta salva la possibilità di svolgere le proprie attività in modalità agile. Anche in questi casi gli stessi potranno fare riferimento, concordando tali modalità, ai propri responsabili.

Si invitano inoltre il personale docente e ricercatore, i collaboratori e gli assegnisti di ricerca sottoposti a tali limitazioni a svolgere, per quanto possibile, le proprie attività da remoto. In questo contesto, quanto sopra potrà applicarsi ai dottorandi previo assenso dei rispettivi tutori.

Si precisa altresì che il personale tutto, sottoposto a tali limitazioni potrà, come previsto dal Decreto Rettorale n. 241/2020 emanato in data odierna, recarsi presso la sede di Alessandria, per comprovate esigenze lavorative, tra le quali in particolare quelle connesse alle necessità legate all’erogazione a distanza delle attività didattiche o al regolare mantenimento dei servizi strumentali alla sede stessa.

In tale evenienza, al fine di comprovare la necessità di spostamento per esigenze lavorative, su richiesta degli interessati verrà fornita idonea documentazione attestante le comprovate esigenze e, conseguentemente, sarà opportuno effettuare gli spostamenti anche muniti del tesserino di riconoscimento dell’Ateneo.

In relazione alla strategicità per l’Ateneo di mantenere l’erogazione delle attività didattiche, pur in modalità da remoto, il personale sottoposto alle limitazioni sopra indicate, che, nonostante la possibilità di recarsi presso la sede alessandrina, avesse necessità di particolari strumentazioni che possano consentire l’adeguata offerta delle attività formative, potrà evidenziare tali necessità cui l’Ateneo farà fronte individuando le modalità più idonee e tempestive.

Si ritiene infine opportuno fornire le seguenti ulteriori indicazioni:

  1. continueranno ad essere svolte, presso le altre sedi dell’Ateneo, le attività di ricerca e le altre attività, comprese quelle di natura tecnica e amministrativa, anche attraverso modalità di lavoro flessibile;
  2. saranno garantiti i servizi strumentali all’assolvimento delle principali attività di Ateneo nonché quelli che assicurano il funzionamento delle attività di didattica a distanza secondo le modalità già comunicate (lezioni, esami di profitto e di laurea);
  3. tutte le strutture di Ateneo restano aperte e, per quanto riguarda gli utenti, si raccomanda di privilegiare l’uso di strumenti telematici o, se previsti, telefonici o, per specifiche necessità, di concordare un appuntamento, nel rispetto delle misure igienico-sanitarie disposte dalle Autorità competenti, con la finalità di limitare a esigenze inderogabili la fruizione dei servizi da parte del pubblico;
  4. le riunioni degli organi collegiali e altre tipologie di riunioni saranno svolte, ove possibile per via telematica;
  5. tutti gli eventi aperti al pubblico rimangono sospesi;
  6. le sale studio e le biblioteche saranno chiuse al pubblico;
  7. il servizio mensa ai dipendenti sarà erogato da domani con attenzione alle misure che limitano l’assembramento di persone nel rispetto delle previsioni normative;
  8. in tutte le sedi aperte dell’Ateneo rimangono assicurati i normali servizi quali attività di portierato, pulizia e sanificazione, controllo accessi e lotta antincendio avanzata (quest’ultima attiva per la sola sede di Corso Duca degli Abruzzi, Torino).

Con successive comunicazioni potranno essere forniti aggiornamenti o maggiori dettagli operativi.

Nel ringraziare per l’attenzione e la collaborazione, rinnovando la raccomandazione all’osservanza puntuale e scrupolosa delle misure disposte dalle Autorità, inviamo i più cari saluti.

 

Il Rettore
Guido Saracco

 

La Direttrice Generale
Ilaria Adamo

 

Care Colleghe e cari Colleghi,

come avete già appreso dalle precedenti comunicazioni, l’Ateneo si è prontamente attivato rendendo operativi molti strumenti di supporto al contenimento del contagio.

Tra questi è stata prevista, come noto, la sospensione delle attività didattiche ed il contemporaneo avvio delle stesse attività con procedure “da remoto”. Nell’ambito di questo riassetto delle attività e del conseguente mutato affollamento degli spazi, si è reso necessario agire anche sulla organizzazione logistica dell’Ateneo. In tale contesto, le aperture delle sedi nella settimana dal 9 al 15 marzo saranno così articolate:

  • Sede Centrale: apertura regolare
  • via Boggio: apertura della sola portineria
  • Valentino: apertura regolare
  • Energy Center: apertura regolare
  • Lingotto: apertura regolare
  • Mirafiori: chiusura
  • Via Morgari: chiusura

Il personale delle sedi che resteranno momentaneamente chiuse potrà svolgere le attività presso le altre sedi dell’Ateneo o in modalità di lavoro agile.

A tal fine, in considerazione del perdurare della straordinaria situazione di emergenza epidemiologica da COVID -19, vi informiamo, inoltre, che con D.D.G. n. 408 del  6 marzo 2020, l’efficacia delle misure straordinarie e temporanee, adottate con D.D.G. n. 359 del 26/2/2020, per l’accesso e la fruizione alle modalità di svolgimento della prestazione lavorativa in modalità “Agile” e in “Telelavoro” da parte di tutto il personale tecnico, amministrativo e bibliotecario è stata prorogata fino al 15 marzo 2020.

Fino a tale data sarà quindi possibile estendere la fruizione del Lavoro Agile e del Telelavoro per le posizioni già attive e attivarne nuove di Lavoro Agile, in deroga a quanto previsto dal Regolamento vigente in materia, secondo le modalità descritte nella nota operativa allegata alla comunicazione della Direttrice Generale del 26/2.

Per quanto riguarda gli aspetti più prettamente legati all’emergenza sanitaria, ricordiamo altresì che l’Ateneo lavora costantemente ed in stretta collaborazione con le strutture preposte, le cui indicazioni sono correlate a procedure e protocolli di salute pubblica. Pertanto la struttura sanitaria, territorialmente competente, e solo essa, provvede ad individuare, con un criterio cautelativo e ampiamente inclusivo, i possibili contatti significativi in caso di presunzione di contagio. Tali contatti  sono quindi destinatari di una comunicazione e di una convocazione personale e per essi vengono attivati  i controlli preventivi, con le modalità previste per tale situazione, secondo le linee guida emesse dal Ministero della Sanità.

I controlli preventivi e l’eventuale successivo follow-up interessano dunque, come sempre in questi casi, solo le persone suddette.

Per qualsiasi ulteriore aggiornamento, anche al fine di limitare la trasmissione di informazioni non veritiere, vi invitiamo a fare riferimento esclusivamente a quanto pubblicato alla pagina dell’Ateneo:

http://www.politocomunica.polito.it/press_room/emergenza_coronavirus

nonché ai siti di informazione ufficiale:

Infine, grazie alla costante e puntuale collaborazione di tutta la comunità accademica e al lavoro straordinario dell’amministrazione, informiamo con soddisfazione che lunedì saranno avviate le attività didattiche con procedure da remoto per tutti gli insegnamenti previsti nel secondo periodo didattico.

Nel ringraziare per l’attenzione, i più cari saluti.

 

Il Rettore
Guido Saracco

 

La Direttrice Generale
Ilaria Adamo

 

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Care Colleghe, Cari Colleghi,

come sapete è in fase di emanazione, in data odierna, un DPCM contenente nuove disposizioni riguardanti la gestione dell'emergenza Coronavirus.

Alcune notizie diffuse al riguardo hanno evidenziato che le nuove misure avrebbero disposto la chiusura delle Scuole e delle Università sino alla data del 15 marzo 2020.  

Desidero tuttavia precisarvi, avendo avuto modo di visionare la bozza finale del decreto, che è stata disposta, fino al 15 marzo 2020, la sospensione di tutte le attività formative in presenza delle scuole di ogni ordine e grado comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica prevedendo, per gli Atenei, la possibilità di svolgere le attività didattiche con modalità a distanza.  

Confermo quindi che il nostro Politecnico rimarrà aperto, con il regolare svolgimento di tutte le attività ad eccezione di quelle didattiche in presenza che saranno offerte comunque con procedure da remoto che, come sapete e grazie alla collaborazione di tutti, abbiamo prontamente attivato.

Approfitto, ancora una volta, per invitarvi, in coerenza con le disposizioni nazionali e regionali relative all'emergenza in corso, a rispettare tutte le procedure di cautela fin qui condivise. 

Ringraziandovi per la collaborazione, vi invio i miei più cordiali saluti.

 

Il Rettore
Guido Saracco

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Care Colleghe, Cari Colleghi,

è pervenuta da parte della Struttura Complessa di Igiene e Sanità Pubblica di Torino richiesta di collaborazione relativamente a tre casi di infezione da Covid 19 tra il personale e gli studenti iscritti al Politecnico. Tutti gli interessati sono in isolamento secondo disposizioni di norma e sono in buono stato di salute.

Vi informo che gli uffici dell’Ateneo si sono immediatamente resi disponibili a collaborare con la struttura sanitaria e a fornire tutte le informazioni utili a circoscrivere correttamente l’indagine epidemiologica in corso.

Qualora dovessero pervenire indicazioni specifiche, verrà immediatamente adottato ogni provvedimento proposto dalla suddetta struttura e ne sarà data debita informazione.

Approfitto dell’occasione per invitarvi nuovamente, in coerenza con le disposizioni nazionali e regionali relative all’emergenza in corso, a rispettare tutte le procedure di cautela fin qui condivise per consentire il contenimento del contagio.

 

Il Rettore
Guido Saracco

Cari colleghi e colleghe, cari studenti e studentesse,
come previsto, si sono svolti i primi esami di laurea e di profitto in remoto.

Vi sono davvero molto grato per gli sforzi che tutti fate per aderire a questa forma emergenziale di conduzione degli esami.

Vista l’esperienza positiva di ieri con le lauree di Architettura e Pianificazione, voglio innanzitutto confermarvi che lo svolgimento della sessione di laurea dell’Area dell’Ingegneria avrà avvio il prossimo 10 marzo con discussioni, laddove previste, in remoto, fino a comunicazione contraria. Il conseguimento del titolo sarà comunque fissato alla data della discussione della tesi, che rimarrà in ogni caso quella prevista dal calendario lauree in vigore. Fintanto che permarranno queste condizioni, le cerimonie di proclamazione pubbliche in presenza saranno rimandate a data da destinarsi.

Grazie al lavoro svolto dall’Amministrazione e alla disponibilità di molte colleghe e molti colleghi, ieri sono stati svolti i primi esami di profitto on line. Al riguardo, desidero ricordare che è obbligatorio convertire esami scritti in orali in remoto in tutte le situazioni in cui dall’esito dell’esame di profitto sia condizionato l’accesso ad un esame di laurea o ad un progetto di mobilità studentesca.

Per quanto riguarda il conseguimento dei 28 crediti necessari per l'accesso al secondo anno, gli studenti saranno comunque ammessi al secondo anno sotto condizione nelle more dello svolgimento degli esami da recuperare.

Infine, nel caso in cui per il proseguimento degli studi fosse richiesta una certificazione di conoscenza di lingua inglese non conseguibile in tempo utile stanti le limitazioni connesse all’attuale regime emergenziale, sarà concessa una proroga fino al 13 giugno per il relativo conseguimento.

Per quanto concerne la didattica, riteniamo prudenziale anticipare che, con ogni probabilità e fatto salvo un inatteso rapido miglioramento della diffusione del virus COVID2019, per la prima settimana (9-13 marzo) occorra procedere esclusivamente in remoto e senza copresenza di studenti in aula. Questo non solo per cautela sanitaria ma anche per evitare che alle attese problematiche di avvio della modalità on line, si assommino quelle tecnologiche e gestionali associate ad una didattica da erogarsi comunque on line e anche in presenza per un gruppo selezionato di studenti. La didattica in remoto sarà erogata dai docenti dai propri uffici o comunque usando un collegamento alla rete via cavo. L'Ateneo metterà a disposizione spazi dotati di postazioni attrezzate (fino a 100) e personale tecnico a disposizione in loco per la assistenza per ovviare prontamente ad eventuali criticità.

Successivamente si potrà eventualmente considerare per un transitorio la possibilità di attivare una modalità di erogazione mista, con parte degli studenti in aula e streaming e/o videoregistrazione dei contenuti per gli studenti impossibilitati a raggiungere la sede. Qualora questo fosse ritenuto opportuno e praticabile, sarà comunque comunicato con il dovuto anticipo.

Di norma, salvo casi eccezionali che saranno affrontati specificamente, occorrerà usare per la didattica in remoto il software Big-Blue-Button messo a disposizione sul portale della didattica di ciascun docente e studente. Le sessioni didattiche in remoto andranno comunque erogate utilizzando gli slot orari previsti a calendario, per consentire agli studenti di seguire tutte le lezioni, e andranno registrate e rese disponibili per la successiva fruizione da parte degli studenti.

Per quanto riguarda gli insegnamenti per i quali fossero già disponibili videoregistrazioni e/o altro materiale didattico adeguato per la preparazione degli studenti (da caricarsi sul portale con dovuto anticipo), le ore di lezione previste a calendario potranno essere utilizzate per sessioni di supporto erogate in streaming video e/o via chat utilizzando il medesimo strumento. Tali sessioni andranno riportate nel registro delle lezioni.

L'accesso allo strumento Big-Blue-Button avviene direttamente dalla pagina dell'insegnamento sul portale della didattica. Le relative istruzioni tecniche sono riportate in una sezione del nostro sito web, accessibile al seguente indirizzo in versione bilingue: http://www.coronavirus.polito.it/didattica_online/documenti_e_linee_guida

Su questo portale saranno postate giorno dopo giorno istruzioni sempre più evolute, raccomandazioni e risposte alle vostre FAQ.

Per coloro che sono usi insegnare non tramite slide (ppt o pdf ben supportati dal software BBB) ma scrivendo alla lavagna è possibile utilizzare tablet e/o tavolette grafiche connesse al PC.

L'Ateneo si sta comunque istruendo una procedura di urgenza per cofinanziare eventuali piccoli acquisti di accessori che si dovessero rendere necessari per migliorare la qualità della didattica erogata. I direttori di dipartimento eseguiranno entro la giornata odierna una indagine puntuale di tali accessori, per ciascun docente titolare di incarico didattico in questo secondo semestre, per comunicarla prontamente stasera alla amministrazione centrale.

Non esitate a chiedere supporto tramite i vostri referenti, coordinatori di collegio o ai nostri tecnici e amministrativi di riferimento, per qualsiasi necessità. La gestione di questa complessa emergenza è la priorità mia e della squadra di governo come pure della Direttrice Generale e di tutti i vertici della amministrazione.

Siamo tutti a vostra disposizione.

Ringraziandovi ancora una volta per la pazienza e per la collaborazione dimostrata in questa difficile situazione, vi invio i miei più cordiali saluti.

Il Rettore

Guido Saracco

Care colleghe e cari colleghi,

cari studenti e care studentesse,

È appena stato pubblicato il nuovo DPCM del 1 marzo 2020 (di seguito) relativo alle misure di contenimento degli effetti della epidemia di Coronavirus (SARS-COV2-2019/2020) attualmente in corso in Italia.

Alla luce di tale decreto, sentiti il Ministro della Università e della Ricerca, il Governatore del Piemonte ed i Rettori delle Università Piemontesi, si confermano le precedenti indicazioni volte a non consentire attività didattica in presenza in Ateneo nella settimana dal 2 all’8 marzo 2020, dedicata in particolare all’espletamento degli esami di profitto e di laurea in modalità telematica secondo le modalità previste nel D.R. 217 del 28 febbraio 2020 e successive comunicazioni.

Altrettanto confermiamo che dal 9 marzo 2020 riprenderanno le lezioni che, con ogni probabilità, saranno comunque da erogarsi, per quanto possibile, in modalità fruibile in remoto ancorché venisse confermata la possibilità di riprendere forme di didattica in persona. Questo in ragione di tre circostanze almeno:

- il nostro Ateneo ha oggi iscritti circa 1200 studenti residenti nelle regioni o provincie o comuni di cui agli Allegati 1,2 e 3 del DPCM 1/3/2020;

- molti studenti stranieri allo scoppiare della epidemia si sono recati presso i loro Paesi di origine anche dietro raccomandazioni delle loro ambasciate ed in qualche caso non possono, neanche volendo, tornare nel nostro Paese per blocchi concernenti i voli;

- molti nostri studenti italiani si sono recati nelle loro regioni di origine ed il Ministro della Università e della Ricerca ha raccomandato a tutti i Rettori degli Atenei le cui attività didattiche sono state sospese di seguire un transitorio nel ripristino della piena operatività delle attività didattiche in persona onde evitare movimenti di massa di studenti sul territorio nazionale.

Vi informiamo, inoltre, che con D.D.G. n. 375 del 1 marzo 2020, l’efficacia delle misure straordinarie e temporanee, adottate con D.D.G. n. 359 del 26/2/2020, per l’accesso e la fruizione alle modalità di svolgimento della prestazione lavorativa in modalità “Agile” e in “Telelavoro” da parte di tutto il personale tecnico, amministrativo e bibliotecario è stata prorogata fino a sabato 7 marzo 2020 compreso. Tali misure risultano infatti compatibili con l’Art. 4 comma 1 punto a) del DPCM 201 sopra menzionato. Fino a tale data sarà quindi possibile estendere la fruizione del Lavoro Agile e del Telelavoro per le posizioni già attive e attivarne nuove di Lavoro Agile, in deroga a quanto previsto dal Regolamento vigente in materia, secondo le modalità descritte nella nota operativa allegata alla comunicazione della Direttrice Generale del 26/2 scorso. Per qualsiasi informazione e/o approfondimenti sul tema i colleghi dell'Ufficio Personale Tecnico Amministrativo sono a vostra disposizione (ruo.selezionita@polito.it).

Vi ringraziamo per l’attenzione e la collaborazione.

Il Rettore
Guido Saracco

La Direttrice Generale
Ilaria Adamo

Gentile studentessa, gentile studente,

considerato il perdurare dell’incertezza sulla possibilità di riprendere il regolare svolgimento delle attività didattiche universitarie e alla luce di quanto riportato nel Decreto Rettorale n. 217 del 28/2/2020, è disposto quanto segue:

  1. la riprogrammazione delle prove d'esame scritte e in laboratorio informatico previste nei giorni dal 2/3/2020 al 7/3/2020 è annullata. Le prove verranno ricalendarizzate in data da destinarsi in un appello di recupero. I docenti potranno comunque utilizzare la modalità orale telematica per dare l’opportunità a coloro che lo desiderano di sostenere gli esami nel corso della prossima settimana e, se necessario, nelle successive. In caso di mancato consenso lo studente potrà accedere all'esame in forma standard nell'appello di recupero di cui sopra;
  2. gli esami la cui modalità era solamente orale saranno riprogrammati per i giorni dal 2/3/2020 al 7/3/2020 e dovranno essere svolti in modalità telematica come regolato nel Decreto Rettorale di cui sopra. I docenti comunicheranno agli studenti prenotati il calendario delle prove orali e le modalità di svolgimento; sarà richiesto ai docenti di fare il possibile per venire incontro a eventuali difficoltà e/o impedimenti degli studenti, programmando questi esami entro la settimana menzionata o eccezionalmente anche in quella successiva;
  3. agli studenti laureandi dell’Area dell’Ingegneria (iscritti con Riserva entro la scadenza del 3/3/2020 alla sessione di laurea di marzo-aprile 2020) verrà garantita la possibilità di sostenere tutti gli esami in modalità orale telematica. Lo studente è tenuto a segnalare la condizione di laureando al docente per consentire la pianificazione delle prove;
  4. agli studenti in mobilità internazionale (incoming e outgoing) verrà garantita la possibilità di sostenere tutti gli esami in modalità orale telematica;
  5. gli studenti dei Collegi di Architettura, Design e Pianificazione e Progettazione iscritti alla sessione di laurea di febbraio 2020, saranno contattati direttamente dai Collegi per la programmazione delle sedute di laurea.

Vi ricordo infine che le lezioni del secondo periodo didattico avranno inizio il 9/3/2020.

 

Il Rettore
Guido Saracco

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Care colleghe e cari colleghi

Care studentesse e cari studenti

di seguito trovate il Decreto Rettorale che ho emanato questa mattina per regolamentare, in questo periodo di emergenza, la realizzazione di esami di profitto e laurea in remoto già a partire dalla prossima settimana.

A valle di un incontro previsto questo pomeriggio tra il Prefetto e i Rettori delle Università del Territorio, terrò alle 18 una riunione con i Coordinatori dei collegi dei Corsi di Studio, i Direttori di Dipartimento e della Scuola di Master e di Dottorato,  ed i rappresentanti degli studenti nel Consiglio di Amministrazione, per definire nel modo più puntuale possibile le modalità di recupero della sessione di esami originariamente prevista per i giorni 24-28/02/2020 e di avvio dei corsi a partire dal 09/03/2020.

Anticipo che per tale avvio dovrà necessariamente essere garantita la possibilità fruizione delle lezioni in remoto, almeno per un periodo di transizione. A questo fine l’Ateneo metterà a disposizione di tutti adeguati strumenti informatici e assistenza tecnica specifica.

Questo in ragione del fatto che, quand'anche la Regione Piemonte e il Ministero della Salute in una nuova ordinanza consentissero l’accesso all'Ateneo agli studenti per attività didattiche, questo dovrà essere progressivo in un transitorio, per espressa prescrizione del Ministero della Università e della Ricerca, onde evitare movimenti di massa di rientro degli studenti da altre Regioni verso la nostra sede. Come noto, proprio a causa dello stato emergenziale, alcuni dei nostri studenti potrebbero oltretutto trovarsi nella condizione di non poter lasciare la loro abitazione o il loro luogo di residenza per precise prescrizioni degli organi territoriali di competenza.

Ringrazio tutti voi per l’attenzione e l’Amministrazione del nostro Ateneo per lo straordinario lavoro di supporto.

 

Il Rettore
Guido Saracco

Care Colleghe, cari Colleghi,

desideriamo fornirvi alcuni aggiornamenti sulle azioni che l’Ateneo ha avviato per affrontare l’emergenza legata alla diffusione del Coronavirus – COVID 19.

In stretto raccordo tra loro, le figure chiave per la gestione dell’emergenza in Ateneo si sono prontamente attivate, lavorando in stretto raccordo con le Autorità nazionali, regionali e cittadine, confrontandosi in particolare con il Ministro Manfredi, con le altre Università della Regione e con il Presidente della CRUI.

Molte sono le azioni intraprese per tutelare in modo adeguato la salute della comunità dell’Ateneo e di tutti colori che operano al suo interno pur proseguendo nelle attività di ricerca, tecniche e amministrative con il consueto impegno e professionalità.

È stata attivata immediatamente una unità di crisi attraverso la quale sono state gestite le esigenze più urgenti connesse alla sospensione delle attività didattiche e avviate ulteriori iniziative confrontandosi con le principali realtà dell’Ateneo.

I risultati di queste iniziative, dall’ampliamento delle modalità di lavoro flessibile per il personale tecnico amministrativo e bibliotecario, grazie al confronto con le rsu e le oo.ss., al potenziamento delle soluzioni della didattica a distanza, in raccordo con la governance della didattica e le rappresentanze studentesche, sono riassunti qui.

Nel ringraziare tutti per la collaborazione, vi invitiamo a porre attenzione alle misure di prevenzione segnalate dalle autorità preposte che continueremo ad indicare sul portale istituzionale.

 

Il Rettore                                   La Direttrice Generale
Guido Saracco                           Ilaria Adamo 

È stata emanata dal Ministro della Salute d’intesa con il presidente della Regione Piemonte un’ordinanza avente ad oggetto: “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019”.
Come indicato nell’ordinanza è disposta la “Chiusura dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali (ivi compresi i tirocini), master, corsi universitari di ogni grado e università per anziani, con esclusione degli specializzandi nelle discipline mediche e chirurgiche e delle attività formative svolte a distanza”.
È confermata pertanto la sospensione di tutte le lezioni, esami, sessioni di laurea e ogni attività didattica in tutte le sedi dell’Ateneo da lunedì 24 febbraio a domenica 1 marzo compresa, salvo diverse e successive disposizioni.
Tutti gli esami e le attività saranno riprogrammati. La sospensione non comprometterà in alcun modo le carriere degli studenti e delle studentesse.
Alla luce dei numerosi quesiti pervenuti in queste ore, si forniscono nel seguito alcune indicazioni operative valide da lunedì 24 febbraio a domenica 1 marzo compresa, con riserva di successivi aggiornamenti e integrazioni.

1. Apertura dell’Ateneo
L’Ateneo sarà regolarmente aperto così come le strutture dedicate alla ricerca e alle attività amministrative, tecniche e bibliotecarie che avranno svolgimento regolare.
Saranno limitate il più possibile tutte le situazioni che possano prevedere considerevoli aggregazioni di soggetti e, a tal fine, saranno sospesi tutti gli eventi pubblici e privati e sarà inibito l’accesso alle aule, alle sale studio e alle sale consultazione, comprese quelle delle biblioteche, e le mense studenti.

2. Segreterie studenti e didattiche
In considerazione della sospensione delle attività didattiche e al fine di limitare la mobilità verso l’Ateneo e l’accesso a luoghi ad elevata densità, tutti gli utenti dovranno prioritariamente utilizzare il sistema ticketing per segnalazioni, chiarimenti connessi agli effetti della sospensione e per tutte le pratiche di segreteria. Si invitano pertanto gli studenti e le studentesse a recarsi agli sportelli solo in caso di assoluta necessità e urgenza.

3. Ricevimento studenti e studentesse
L’attività di ricevimento studenti e studentesse è sospesa e potrà essere sostituita da forme di colloquio a distanza (mail, skype, etc).

4. Viaggi di istruzione
I viaggi di istruzione sono sospesi sia sul territorio nazionale che estero.

5. Dottorandi/e, borsisti/e, assegnisti/e, tirocinanti extra curriculari
Le attività formative sono sospese, le relative attività di ricerca presso i Dipartimenti dell’Ateneo potranno essere svolte regolarmente così come le attività dei tirocinanti extra curriculari presso le diverse strutture.

6. Tirocinanti curriculari e collaboratori part-time
I tirocini curriculari e le collaborazioni part-time svolti all’interno degli spazi del Politecnico di Torino sono sospesi. Per quelli svolti presso altre istituzioni e sedi, si rimanda alle decisioni prese da ciascuna di esse e alle disposizioni delle Autorità competenti.

7. Procedure concorsuali
Tutte le procedure concorsuali già programmate sono sospese.

8. Biblioteche
Sarà attivo il solo servizio di prestito.

9. Eventi, convegni, seminari, workshop, etc.
Sono sospese tutte le manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, eventi in luogo pubblico o privato, sia in luoghi chiusi sia aperti al pubblico, di carattere culturale, scientifico e formativo.

10. Mensa del personale e bar
Saranno regolarmente aperti: la mensa del personale e il bar Victoria della sede centrale, i bar delle sedi di Architettura e di Mirafiori

11. Asilo nido Policino
Le attività dell’asilo sono sospese.

Care studentesse e cari studenti,
Care colleghe e cari colleghi docenti e personale tecnico,amministrativo e bibliotecario,

come avete avuto modo di sapere, si sono registrati anche in Piemonte alcuni casi di infezione da Coronavirus. Le dinamiche di trasmissione di questo virus richiedono responsabilità, grande attenzione e misure opportune. Per queste ragioni, adeguandoci alle scelte di massima precauzione e cautela, dopo le consultazioni con le autorità regionali e cittadine, nonché con i rettori delle università piemontesi, abbiamo stabilito di sospendere lezioni, esami, sessioni di laurea e ogni attività didattica in tutte le sedi dell'Ateneo da lunedì 24 febbraio a domenica 1 marzo compresa, salvo diverse disposizioni. Le modalità di recupero, così come ogni altra informazione in merito, saranno comunicate sul portale di Ateneo www.polito.it, ma garantisco fin d’ora che sarà adottato ogni provvedimento atto a minimizzare il disagio per lo spostamento di sessioni di esame, discussioni di tesi di laurea, esercitazioni di laboratorio e ogni altra attività didattica e che sarà garantita a tutti la possibilità di recuperare con tempi e modalità adeguate.

In generale, raccomando di seguire con grande scrupolo le prescrizioni che l’unità di crisi regionale ha emanato ed emanerà nelle prossime ore sulla base dell’evoluzione della situazione.
Per tutte le informazioni sui comportamenti da seguire si rimanda alle indicazioni fornite dal Ministero della Salute.
L’Ateneo è in continuo contatto con l’unità di crisi e con i Ministeri competenti, e provvederà ad aggiornare le misure oggi vigenti sulla base dell’evoluzione del contagio.

Il Rettore
Guido Saracco