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Le disposizioni del Politecnico - ultimi aggiornamenti

Care studentesse e cari studenti,

Care colleghe e cari colleghi,

 

Da settembre, oltre ottanta delle nostre aule riprogettate allo scopo e numerosi laboratori didattici torneranno a popolarsi di studenti, ricreando, pur nei limiti imposti dal distanziamento interpersonale, quella comunità universitaria che davvero manca a noi tutti moltissimo.

Completando un percorso di confronto da me promosso ed iniziato due settimane orsono con la mia squadra, i coordinatori dei collegi dei corsi di studio, le rappresentanze studentesche e gli organi di governo, stamane il Senato Accademico ha approvato all’unanimità una serie di proposte di grande rilievo per il prossimo Anno Accademico che integrano e fanno evolvere quanto comunicato lunedì 24/5.

In particolare, sono state assunte le seguenti deliberazioni:

 

ESAMI ON LINE

Sono state approvate «Linee Guida per il sostenimento di esami on line» qui di seguito allegate.DECADENZA E AMMISSIONE ALLA LAUREA MAGISTRALE

 

DECADENZA E AMMISSIONE ALLA LAUREA MAGISTRALE

Sono state approvate le seguenti misure:

1)    per l'A.A. 2020/21, ai candidati che hanno conseguito una Laurea di I livello presso altri Atenei e vogliono accedere ai corsi di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale/Engineering and Management, sarà richiesto il possesso della media ponderata sui crediti uguale o maggiore a 24/30, anziché 25/30;

2)    considerare come pari a zero l’A.A. 2019/2020 per i conteggi del numero di anni utile al fine dell’applicazione dell’istituto della decadenza per l’A.A. 20/21 e successivi;

3)    considerare come pari a zero l’A.A. 2019/2020 per la definizione della durata della carriera degli studenti ai fini dell’ammissione alla Laurea Magistrale per l’A.A. 2020/2021 e successivi. L’A.A. 2019/2020 verrà conteggiato pari a zero esclusivamente ai fini della decadenza e dell’ammissione alla Laurea Magistrale. Tale conteggio non verrà applicato, a titolo di esempio, nell’ambito della contribuzione studentesca, nell’assegnazione di benefici economici, nella definizione di graduatorie di merito, ecc.

 

MOBILITA’ STUDENTESCA NEL PRIMO PERIODO DIDATTICO DELL’A.A. 2020-2021

Sono state approvate le «Linee di indirizzo sulla mobilità studentesca internazionale nel I periodo didattico dell’A.A. 2020/2021» qui di seguito allegate, relative alle Tesi all’estero e alla mobilità internazionale da e verso il Politecnico. Queste linee guida potranno subire variazioni in relazione alla evoluzione della pandemia.

 

TESI SPERIMENTALI

Il Senato ha inoltre condiviso la mia decisione di consentire nuovamente l’accesso ai laboratori del Politecnico agli studenti che hanno intrapreso una tesi sperimentale, a partire dalla settimana dell’8 giugno. Saranno per loro seguite le stesse regole di accesso oggi attive per dottorandi, assegnisti, e il personale tutto del Politecnico. Nei prossimi giorni stabilirò in particolare un contingente di studenti massimo giornaliero ammissibile sulla base del quale i dipartimenti, di concerto con i tutori degli studenti, procederanno a organizzare prenotazioni e turnazioni.

 

Ad integrazione di quanto specificato lunedì 24/5 scorso, preciso infine che:

-) i TIROCINI CURRICOLARI sono di fatto ripresi, alla sola condizione che i protocolli di prevenzione e contenimento dei rischi di contagio seguiti dalle aziende siano da me considerati validi, a tutela della salute dei nostri studenti;

-) per l’offerta dell’A.A. 2020-2021, i corsi di studio, nell’ambito delle aule e degli orari che saranno loro assegnati, in subordine alle attività di didattica in presenza raccomandate (esercitazioni in aula in cui sia premiante il dialogo e la discussione tra studente e studente o tra studente e docente; classi progettuali o atelier in cui gruppi di studenti affrontano la risoluzione di problemi o la concezione di nuovi prodotti/processi; esercitazioni di laboratorio didattico; challenge e team studenteschi), potranno anche programmare LEZIONI TRADIZIONALI se ritenuto opportuno.

Segnalo altresì che, a partire dall’8 giugno prossimo, è mia intenzione aumentare di 100 unità il numero di membri del nostro personale che potranno accedere all’ateneo giornalmente, portandolo così a 400. Questa misura dovrà privilegiare chi, svolgendo ricerca prevalentemente in ufficio, potrà così tornare a frequentarlo.

 

Un caro saluto e grazie per l’attenzione,

Guido Saracco, Rettore

 

Linee Guida per il sostenimento di esami on line application/pdf (218,18 kB)

Linee di indirizzo per la mobilità studentesca internazionale nel 1° semestre dell’a.a. 2020/21 application/pdf (125,46 kB)

Video

Care studentesse e cari studenti, care colleghe e cari colleghi,

sono stati mesi davvero complessi, di forti preoccupazioni e altrettanta determinazione.

Un mio pensiero sentito va anzitutto a chi è passato attraverso la malattia e a chi, purtroppo, ha perso propri cari.

Al pari dell’intera Università italiana, abbiamo dato prova di grande senso di responsabilità ponendo al centro la sicurezza dei nostri colleghi e dei nostri studenti, rinunciando temporaneamente alla didattica in presenza e a quella socialità che sono e saranno sempre, superata questa emergenza, il fondamento della nostra comunità. 

Sotto la pressione della epidemia e delle misure restrittive, abbiamo realizzato azioni, semplicemente impensabili prima, per offrire le nostre attività didattiche da remoto a questi ultimi. In molti ambiti ci siamo particolarmente distinti, nella gestione della sicurezza per affrontare la Fase 2 oramai avviata, nella ricerca per lo sviluppo e la certificazione di presidi anti-contagio o curativi, nella stessa didattica in remoto interamente basata su hardware e software locali. Continuiamo ad assolvere queste nostre missioni con il massimo impegno, cercando di migliorarci continuamente e di essere quell’università di impatto sociale che il nostro Piano Strategico individua come obiettivo primario. Potete monitorare il quadro della estensione del servizio offerto e della qualità percepita qui: https://didattica.polito.it/pls/portal30/sviluppo.bbb_stats.main

Ringrazio tutti i colleghi per l’impegno profuso finora. Agli studenti, grato per la loro abnegazione e conscio delle difficoltà che questo metodo di fruizione della didattica comporta per lezioni, esercitazioni ed esami, e confermo la volontà di pormi costantemente dalla loro parte nell’assicurare loro non solo il miglior servizio possibile ma anche comprensione, un approccio garantista e la determinazione a migliorare quei processi ancora da perfezionare. A tal fine, ogni settimana, una commissione paritetica, composta da studenti rappresentanti negli Organi di Governo e componenti della Amministrazione centrale, analizzerà l’andamento della nostra formazione e porterà me e gli Organi di Governo a predisporre puntuali e urgenti azioni migliorative ove necessarie.

È tempo di guardare al futuro, al prossimo anno accademico, per non operare più semplicemente “in emergenza” ma con la professionalità e l’attenzione alla qualità che ci contraddistinguono.

Ogni evidenza al momento disponibile (lontananza del nostro Paese dalla cosiddetta condizione di immunità di gregge, assenza di un vaccino o di cure sicuramente risolutive delle peggiori complicazioni dell’epidemia COVID 19, ecc.) porta a concludere che alla ripresa dopo l’estate (Fase 3) dovranno essere mantenute le stesse misure di distanziamento fisico e di utilizzo di presidi anti-contagio oggi in vigore.

Questo comporta la necessità di ridurre le presenze in aula al solo 25% delle attuali capienze.

Un evidente principio di equità ci ha quindi portato a decidere, già qualche settimana fa, che nell’intero Anno Accademico 2020-2021 si sarebbe comunque garantito a tutti di poter fruire della didattica in remoto, come sta avvenendo ora.

Siamo un’università che attrae studenti da tutta Italia, da tutto il mondo. Questi studenti, in particolare, devono poter programmare per tempo la propria vita (il proprio domicilio, le proprie attività sportive, gli altri elementi della propria vita relazionale) e questo avviene tipicamente sulla base di un intero anno accademico, non di un solo semestre.

D’altra parte il Ministro dell’Università e della Ricerca, Prof. Gaetano Manfredi, in una sua nota del 4 maggio 2020, ha fornito indicazioni per cui nella Fase 3 potranno opportunamente essere avviate alcune attività in presenza, fatta salva la tutela della salute degli studenti e del personale coinvolto.

Proprio per definire al meglio quali attività potessero essere riprese in presenza, per quanti studenti ed entro quali limiti logistico-finanziari, si è intrapresa una discussione di dettaglio negli Organi di Governo e nel coordinamento dei collegi dei Corsi di Studio che ha portato venerdì scorso, anche considerando gli esiti di una conferenza di ateneo e di un forum di discussione, a condividere alcune importanti linee guida in tempo utile per le giornate di orientamento che prendono avvio oggi, lunedì 25 maggio.

Le principali decisioni prese sono riassunte nel seguito.

 

DIDATTICA IN PRESENZA

-) Secondo un progetto che ciascun corso di studio ed il coordinamento degli insegnamenti del primo anno dei corsi di laurea in ingegneria declineranno nel dettaglio, ponendo attenzione che sia garantita la sicurezza di studenti e docenti nonché una completa riverberazione in remoto dei contenuti didattici anche a chi seguirà le attività formative a distanza, in ottemperanza a un principio cardine di equità e pari opportunità, potranno essere tenute in presenza:

1. esercitazioni in aula in cui sia premiante il dialogo e la discussione tra studente e studente o tra studente e docente

2. classi progettuali o atelier in cui gruppi di studenti affrontano la risoluzione di problemi o la concezione di nuovi prodotti/processi

3. esercitazioni di laboratorio didattico

4. challenge e team studenteschi

5. tirocini curricolari presso aziende

6. tesi sperimentali.

-) La progettazione di tali attività si avvarrà delle risultanze di un sondaggio orientativo, che sarà immediatamente avviato, sul desiderio degli studenti e delle potenziali matricole di seguirle effettivamente in presenza.

-) Ad eccezione di esami, tirocini e tesi sperimentali, la numerosità orientativa giornaliera degli studenti ammessi sarà pari a 2500 e per questo saranno immediatamente effettuati investimenti nella predisposizione di 60 aule di grandi dimensioni per garantire simultaneamente l’erogazione della didattica in presenza e un’ottimale interattività anche per chi segue in remoto.

-) Un eventuale incremento di tale dotazione di aule e posti a sedere potrà essere valutato anche in considerazione degli esiti del sondaggio suddetto. Per questi investimenti strutturali in aule sono stati stanziati circa 850 k€.

-) nel caso di un eventuale eccesso di prenotazioni rispetto ai posti disponibili per una delle attività in presenza si attueranno pratiche di turnazione in modo da garantire a tutti di fruirne, pur riservando sempre priorità agli studenti disabili o DSA.

-) sono allo studio possibilità per svolgere eventualmente anche esami in presenza, vuoi di profitto vuoi di laurea, sempre però garantendo il principio di equità e pari opportunità per coloro che eseguiranno le prove in remoto.

-) In ogni caso non saranno consentite in presenza:

   - le lezioni;

   - le esercitazioni in cui non sia previsto un ruolo attivo degli studenti;

   - le consulenze docente-studente, fatte salve quelle verso studenti disabili e DSA per le quali si individueranno opportuni spazi.

-) Orientativamente si prevede che ogni studente possa accedere alla didattica in presenza per le tipologie 1-3 almeno un giorno alla settimana, oltre al tempo eventualmente dedicato alle attività 4-6.

-) Per garantire la sicurezza degli studenti e del personale saranno garantite le seguenti condizioni (per cui sono stati stanziati ca. 500 k€):

   - dotazione giornaliera di 2 mascherine per studente (da cambiare ogni 4 ore)

   - presenza in aula di gel igienizzante

   - distanziamento di almeno un metro tra studente e studente

   - sanificazione delle aule e delle sue vie di accesso ed esodo

   - associazione di ogni singola aula, in ciascun giorno, a un gruppo di studenti, individuato all’interno dello stesso corso e predeterminato attraverso prenotazione, allo scopo di:

        > limitare l’uso promiscuo delle postazioni;

        > limitare le occasioni di contatto interpersonale, tracciando eventuali contatti puntualmente;

        > organizzare con efficacia lo scaglionamento delle entrate (dotate di termo-scanner e sorvegliate da apposito personale) per evitare assembramenti;

        > fornire adeguati servizi di ristorazione per gli studenti eventualmente con conferimento di lunch box (possibilità attualmente allo studio).

 

DIDATTICA IN REMOTO

Allo stesso modo investiremo nel miglioramento della didattica offerta in remoto, consci che un’alta qualità di questa modalità di erogazione costituisce la prima necessaria condizione per garantire equità ed efficacia paragonabili fra chi vorrà e potrà accedere alla didattica in presenza e chi la seguirà esclusivamente in remoto. Per questo investiremo e attueremo le seguenti iniziative già nel corso del 2020:

-) investimenti in hardware (stanziati circa 600 k€, ad integrazione dei 270 k€ già utilizzati nel primo semestre):

   - attrezzature per server e data-center, virtual lab, storage al fine di migliorare le prestazioni dell’hardware del sistema di erogazione della didattica on line (stanziati circa 300 k€);

   - attrezzature per dotazioni individuali per potenziare l’erogazione della teledidattica e l’efficacia dello smart-working (stanziati circa 300 k€).

-) investimenti in software e potenziamento di servizi (stanziati circa 230 k€):

   - servizi cloud, assistenza e supporto, licenze software;

   - incremento di unità di personale programmatore per l’implementazione di nuove funzioni nel software BBB; tali funzioni saranno identificate a seguito di una indagine conoscitiva delle buone prassi e delle opportunità suggerite da studenti e docenti

-) iniziative di formazione:

   - nell’ambito delle attività proprie del teaching lab e delle disponibilità di budget relative, saranno identificati percorsi di formazione dei docenti sulla didattica offerta a distanza, anche eventualmente favorendo, per chi vorrà, l’approccio a forme di didattica innovativa (flipped classrooms);

   - per uniformare la qualità delle lezioni on line, tutti i docenti utilizzeranno di norma il programma di virtual classroom; a tal fine, i docenti che lo desiderano potranno utilizzare le postazioni che saranno appositamente predisposte presso l’Ateneo;

   - saranno allo stesso modo predisposti sistemi informativi che offrano agli studenti non solo di testare le modalità di ricezione dei contenuti formativi ma anche le singole modalità di conduzione degli esami scritti.

 

MOBILITÀ

Sempre nell’ottica di garantire condizioni di sicurezza, di cui l’Ateneo sente la responsabilità morale oltre che averne quella materiale, per il primo semestre 2020-2021 non saranno avviate mobilità in uscita (mobilità outgoing) di tipo fisico per gli studenti di tutti i livelli. Pertanto la mobilità in uscita potrà essere avviata unicamente in modalità virtuale. A seconda delle decisioni di ciascuna università partner (mobilità cancellata, offerta di mobilità virtuale, possibilità di mobilità posticipata), gli studenti potranno scegliere se effettuare la mobilità virtuale oppure, ove possibile, se optare per il posticipo della mobilità al secondo semestre.

In linea con le indicazioni fornite dal Ministro dell’Università e della Ricerca, Prof. Gaetano Manfredi, nella già richiamata nota del 4 maggio 2020, la mobilità in ingresso (mobilità incoming) per gli studenti di tutti i livelli sarà offerta esclusivamente in modalità virtuale.

Verosimilmente le mobilità studentesche da e per l’estero potranno riprendere in modalità fisica per il secondo semestre 2020-2021, previa valutazione della sussistenza di condizioni di sicurezza sanitaria da effettuarsi nel primo semestre congiuntamente alle università partner.

Per la mobilità associata alla ricerca dei dottorandi e degli assegnisti, come per il personale docente e ricercatore, gli iter autorizzativi terranno conto della situazione pandemica delle regioni o dei Paesi interessati e dei rispettivi regimi normativi.

Per la copertura delle spese connesse alle misure descritte, che sarà formalmente stabilita nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 27/05/2020, oltre ai circa 2000 k€ di cui l’Ateneo potrà disporre grazie agli stanziamenti previsti specificamente dal Decreto Rilancio e da precedenti decreti e al budget 2020 già stanziato, saranno definite le modalità di cofinanziamento con i Dipartimenti per le attrezzature, che rimarranno disposizione loro e dei rispettivi docenti (es. tavole grafiche).

Per quanto attiene invece gli ingressi del personale docente, ricercatore, dei dottorandi, assegnisti e contrattisti per motivazioni di ricerca, si è deciso che queste progressivamente vadano ad aumentare fino a circa raddoppiare durante la Fase 2 da qui a settembre. Sarà posta particolare attenzione a garantire, seppur in modo contingentato, un accesso presso i propri uffici e le biblioteche, a partire da coloro che vedono nella frequentazione congiunta di questi due luoghi un elemento essenziale per la conduzione della loro ricerca.

Va da sé che quanto sopra potrà essere rivisto nel caso in cui la pandemia dovesse risolversi più celermente del previsto, ovvero se dovessimo tornare a condizioni di lockdown.

Nel ringraziarvi ancora una volta tutti per l’impegno che state profondendo e per avermi letto fino a qui, rimango a vostra disposizione per chiarimenti e vi porgo

cari saluti,

Guido Saracco

Rettore